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leggings aereo united abbigliamento

Uno autentico tsunami di critiche si è riversato dalla rete sulla compagnia aerea americana United Airlines che domenica ha vietato a due ragazze di salire a bordo di un volo da Denver a Minneapoli perché indossavano dei leggings. In totale le giovani ‘irrispettose’ del ‘comune senso del pudore’ secondo gli standard della compagnia erano 5 e di queste due si sono rifiutate di rispettare l’ordine di indossare altri indumenti. Addirittura un ispettore della United al cancello di imbarco ha obbligato una bambina di soli 10 anni, a cambiarsi e ad indossare una gonna.

The passengers this morning were United pass riders who were not in compliance with our dress code policy for company benefit travel.

— United (@united) 26 marzo 2017

United Airlines si è difesa sostenendo che le giovani avevano dei biglietti che impongono un “dress code” (regole d’abbigliamento). Si tratta dei cosiddetti “United pass travellers”, biglietti concessi a parenti stretti di dipendenti della compagnia. Il “dress code” United oltre ai leggings vieta a chi ottiene questi biglietti ciabatte da spiaggia, qualsiasi vestito troppo attillato tanto da rivelare la biancheria intima, pantalocini troppo corti, magliette con scritte o immagini offensive. 

Sui social si è subito scatenata l’ironia e #leggingsonplane è stato usato centinaia di volte in decine di lingue

Tweet riguardo #leggingsonplanes

La compagnia è allora corsa ai ripari, spiegando in un tweet perché alle cinque è stato vietato di salire a bordo e assicurando che i leggings di tutte le altre passeggere “sono i benvenuti

To our customers…your leggings are welcome! Learn more about our company’s pass travel privilege: https://t.co/5e3euG1H9G.

— United (@united) 27 marzo 2017

“Abbiamo a cuore il modo in cui ci presentiamo a voi, i nostri clienti, in quanto riteniamo che sia parte dell’esperienza a bordo dei nostri voli” scrive la compagnia, “Uno dei vantaggi di lavorare per una compagnia aerea è che i nostri dipendenti possono viaggiare per il mondo. Ancora meglio: si può estendere questo privilegio a un numero selezionato di ciò che chiamiamo “pass piloti”: parenti o amici che possono godere del beneficio del trasporto aereo gratuito o fortemente scontato – sulla nostra compagnia aerea e compagnie con cui abbiamo accordi reciproci in vigore per i dipendenti e piloti”.

“E come la maggior parte aziende, abbiamo un codice di abbigliamento che chiediamo a dipendenti e titolari di pass piloti di rispettare. I passeggeri di domenica mattina erano titolari di pass piloti non in conformità con il nostro codice di abbigliamento per questo tipo di viaggi . Ricordiamo regolarmente ai nostri dipendenti che, quando un loro familiare o un amico viaggia su un volo, deve seguire il nostro codice di abbigliamento. Per i nostri clienti abituali, i vostri leggings sono i benvenuti”.

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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