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Libano, caschi blu italiani inaugurano due progetti illuminazione

Shama (Libano) – Due progetti di riqualificazione, adeguamento ed efficientamento energetico degli impianti dell’illuminazione pubblica nel sud del Libano sono stati completati e inaugurati dai militari del contingente italiano di Unifil. I progetti, interamente finanziati con fondi nazionali e realizzati dai militari della cooperazione civile-militare, hanno interessato un tratto di strada periferico del villaggio di Ayta Az Jabal e la parte settentrionale del lungomare della citta’ di Tiro.

Gli interventi di riqualificazione hanno riguardato la sostituzione dei corpi illuminanti obsoleti, dei pali danneggiati e l’installazione di impianti a pannello fotovoltaico secondo le normative vigenti in materia di energie rinnovabili. I 49 punti luce installati, alimentati a energia solare, consentono – come si legge in un comunicato – una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica a vantaggio dell’ambiente circostante e della fruibilita’ degli spazi da parte dei cittadini in termini di vivibilita’, accessibilita’ e di sicurezza.

Le cerimonie di inaugurazione si sono svolte alla presenza del Comandante del Sector West e delle piu’ alte cariche istituzionali dei distretti di Tiro e di Bint Jbeil che hanno ringraziato il contingente italiano per il costante impegno volto al miglioramento della qualita’ della vita della popolazione locale. L’assistenza alla popolazione libanese, insieme al monitoraggio della cessazione delle ostilita’ e al supporto alle forze armate locali, e’ uno dei compiti assegnati al contingente italiano di Unifil nel rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. (AGI) 

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