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Libera l’ Italia

Riprendendo la proposta di rispondere ai 209 amici filogovernativi che appoggiavano “ancora il governo” dalle pagine del Corsera…. si ipotizzava una risposta…. diretta, semplice e senza aprire troppi argomenti, per far capire che non tutti i produttori di ricchezza sono concordi….
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NO PARTITE IVA, NO PARTY!
Senza di noi il paese si ferma,
ma noi siamo aggrediti, vituperati,
ammazzati di tasse e burocrazia.

838 Miliardi di euro, previsti in crescita secondo il ministero.
Chi li paga secondo Voi ?
(Vedi schema)

Noi rappresentiamo il capitalismo sano, non quello di relazione che si abbevera presso lo Stato e il mondo della politica, cioè quel capitalismo che ha tutto l’interesse a mantenere il paese inchiodato all’attuale situazione di declino plaudendo a cambiamenti di facciata e ad annunci tanto sciocchi quanto ridicoli.
Siamo pragmatici e abbiamo le nostre proposte per fare sul serio e per cambiare davvero le sorti del paese.

La nostra ricetta è semplice: meno stato e più libertà.

Thatcher: “cambiare il paese da una società dipendente in una società autosufficiente, da una nazione “dammi-qualcosa” a una nazione “fallo-da-te”. In un paese “alzati-e-fallo” anziché in una “siediti-e-aspetta”.
Chi vive di politica, di stato o di relazioni con esso ricordi questa lezione della grande statista Thatcher: “Fate in modo di tenere a mente questa verità fondamentale: lo Stato non ha altra fonte di reddito se non i soldi che i cittadini guadagnano. Se lo Stato vuole spendere di più può farlo solo intaccando i vostri risparmi o tassandovi di più. Ed è inutile illudersi che qualcun altro pagherà il conto, perché quel “qualcun altro” siete voi. Non esistono i soldi pubblici, esistono solo i soldi che i contribuenti danno al settore pubblico”.

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