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Libia: Descalzi, "potremmo piu' che raddoppiare la produzione"

(AGI) – Milano, 28 set. – In Libia “abbiamo fatto molte scoperte e potremmo raddoppiare o anche di piu’ la nostra produzione e questa sarebbe una notizia positiva per tutta l’Europa”: e’ quanto ha affermato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, al quindicesimo Italian Energy Summit del Sole 24 Ore. – “Per la Libia”, ha aggiunto Descalzi, “la nostra strategia non cambia: siamo rimasti li’, siamo ancora li’, produciamo gas per il mercato domestico”.

In ogni caso “arrivano notizie positive per il dialogo aperto e che coinvolge tutte le parti”, ha aggiunto l’amministratore delegato dell’Eni secondo il quale in questo momento “siamo in attesa di una situazione diplomatica che pero’ vede la Libia ancora in una situazione spezzettata; ma siamo fiduciosi”. Secondo Descalzi, e’ possibile che il prezzo del petrolio salga nel giro di due anni e mezzo-tre fino a 70-80-90 dollari al barile.

“E’ molto piu’ probabile che alla fine di questo ciclo, nel giro di due anni e mezzo-tre, ci potrebbe essere un rimbalzo del prezzo del greggio fino a 70-80-90 dollari al barile”, tuttavia questo rimbalzo “non sara’ immediato perche’ deve riequilibrarsi il sistema e devono tornare gli investimenti che negli ultimi anni sono scomparsi”, ha sottolineato Descalzi.

L’ad di Eni ha poi confermato l’intenzione di voler deconsolidare il debito della controllata Saipem ma ha confermato la volonta’ di rimanere nell’azionariato della societa’. “Saipem e’ un gioiello per l’Italia, e’ un’azienda estremamente completa che copre tutti i campi dell’energia: vogliamo deconsolidare il debito”, ha affermato Descalzi, secondo il quale “abbiamo un debito al cento per cento di una societa’ controllata al 40%”, quindi si tratta di “un controllo fittizio perche’ lavorano anche per i nostri competitori e noi non abbiamo il controllo dei nostri competitor”.

Per questo, ha sottolineato e’ “piu’ sano per noi che ognuno operi con le proprie strutture finanziarie: noi non vogliamo uscire da Saipem ma vogliamo metterci in una situazione corretta in cui ognuno gestisce le proprie finanze. Questo e’ l’obiettivo e quando ci saranno novita’ le comunicheremo”, ha concluso Descalzi dicendo che non e’ detto che ce ne siano in occasione della presentazione del nuovo piano industriale di Saipem previsto a ottobre. (AGI)

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