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Libia, ente petrolifero Noc sosterr� il governo Serraj

(AGI/NOVA) – Tripoli, 2 apr. – La Lybia National Oil Corporation sta lavorando con il governo di unita’ nazionale sostenuto del premier Fayez al Sarraj per coordinare le future vendite di petrolio e “porre fine a un periodo di divisioni e di rivalita’”. Lo ha detto oggi il presidente della Noc, Mustafa Sanalla, attraverso una dichiarazione pubblicata sul sito internet della compagnia. “Insieme al recente annuncio della Guardia delle strutture petroliere sull’intenzione di riaprire i terminal di esportazione bloccati, spero che Noc e le risorse petrolifere del paese siano in grado di fornire una piattaforma solida su cui costruire la ripresa del Paese”, ha detto Sanalla. L’ente petrolifero libico ha accolto inoltre con favore la decisione del Consiglio di sicurezza dell’Onu di estendere il divieto di esportazione illecita di petrolio dalla Libia. “La risoluzione 2278 condanna i tentativi di esportare petrolio greggio dalla Libia, incluse strutture parallele”, sottolinea il comunicato.
Il premier al Sarraj ha incassato questa settimana il sostegno delle milizie della mezzaluna petrolifera libica poste a difesa dei terminal di petrolio della Libia. Con un video diffuso in internet, le milizie guidate dall’ex capo separatista di Brega, Ibrahim al Jidhran, impegnate da mesi nel respingere gli attacchi dello Stato islamico a Sidra e Ras Lanuf, hanno annunciato il loro sostegno al nuovo governo in occasione dell’arrivo del Consiglio di presidenza a Tripoli. Un rappresentante delle milizie ha affermato che “l’arrivo a Tripoli dei membri del governo avvenuto mercoledi’, 30 marzo, rappresenta un punto fondamentale per la ricostruzione delle istituzioni nazionali e rafforzano gli sforzi condotti durante le trattative per arrivare ad una riconciliazione nazionale. Le milizie di difesa dei siti petroliferi considerano l’arrivo del governo nella sua sede un fatto molto importante e un’occasione per voltare pagina e risolvere i problemi che affliggono i libici”
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