TwitterFacebookGoogle+

Limburg, il vescovo spendaccione lascia la diocesi

Franz-Peter Tebartz-van Elst, vescovo di LimburgIl presule sostituito dalla Santa Sede.
Giro di vite a Limburg, in Germania: il vescovo spendaccione Franz Peter Tebartz val Elst deve lasciare la diocesi, per ricevere un altro incarico, non ancora definito. Al suo posto arriva l’amministratore apostolico monsignor Manfred Grothe.

L’annuncio della decisione della Santa Sede di accogliere le dimissioni che il presule aveva presentato il 20 ottobre, si accompagna alla richiesta del oapa, «al clero e ai fedeli» di Limburg di «accogliere con docilità» la decisione, e di «impegnarsi» per «ritrovare un clima di carità e riconciliazione».

ACCUSATO DI SPRECHI PER 31 MLN. La rimozione del vescovo è stata annunciata da una nota della diocesi tedesca, letta in sala stampa vaticana da padre Federico Lombardi. Franz-Peter Tebartz van Elst, fino al 26 marzo 2014 ordinario di Limburg, era accusato di aver speso 31 milioni di euro per ristrutturare la sua residenza in diocesi, e da mesi i fedeli ne chiedevano a gran voce la rimozione.
Lo scorso ottobre era stato allontanato per un periodo dal governo, ed era stato nominato un vicario generale per amministrare i beni diocesani. Nel frattempo era al lavoro una commissione d’inchiesta sulle spese folli decisa dal Vaticano in accordo con la conferenza episcopale tedesca e con il Capitolo del Duomo di Limburg.

RICEVUTO DAL PAPA IL 21 OTTOBRE. La rimozione è stata decisa dalla Congregazione vaticana per i vescovi, dopo aver «studiato attentamente il rapporto» dell’inchiesta, che aveva come principale scopo appurare le «responsabilità coinvolte nella costruzione del Centro Diocesano ‘St. Nikolaus’».
Monsignor Tebartz van Elst era stato ricevuto da papa Francesco il 21 ottobre, quando era ancora al lavoro la commissione di inchiesta. L’indignazione di popolo per le spese sostenute dal presule (si parla persino di 15 mila euro solo per una vasca da bagno, per giunta doppia) aveva ovviamente colpito il papa, i vescovi tedeschi e in genere la Chiesa, che con il pontefice latinoamericano ha in agenda i poveri e stili di vita che non offendano i poveri.

Mercoledì, 26 Marzo 2014

http://www.lettera43.it/cronaca/limburg-il-vescovo-spendaccione-lascia-la-diocesi_43675125593.htm

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.