TwitterFacebookGoogle+

L'incontro con Putin raccontato da Trump. Su Twitter

La versione di Donald Trump sull’incontro con Vladimir Putin avvenuto al G20 di Amburgo è arrivata, immancabilmente, su Twitter, che il presidente americano utilizza spesso e volentieri per spiegare il suo punto di vista sul mondo. “Ho insistito con forza due volte con il presidente Putin riguardo alle interferenze russe nelle nostre elezioni. Lui ha negato con veemenza. Io ho gia’ detto come la penso”, ha scritto Trump.

I strongly pressed President Putin twice about Russian meddling in our election. He vehemently denied it. I’ve already given my opinion…..

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 9 luglio 2017

Come la pensi il presidente americano sulla faccenda è noto (“potrebbe essere stata la Russia a interferire, ma anche altri Paesi”) Nonostante il sospetto, Trump ha ipotizzato una collaborazione tra Mosca e Washington per fronteggiare gli attacchi hacker, soprattutto per quel che riguarda le elezioni. “Putin e io – ha scritto – abbiamo discusso della formazione di una unità impenetrabile di contrasto cybersicurezza: in questo modo le elezioni saranno protette e sicure”.

Putin & I discussed forming an impenetrable Cyber Security unit so that election hacking, & many other negative things, will be guarded..

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 9 luglio 2017

…and safe. Questions were asked about why the CIA & FBI had to ask the DNC 13 times for their SERVER, and were rejected, still don’t….

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 9 luglio 2017

…have it. Fake News said 17 intel agencies when actually 4 (had to apologize). Why did Obama do NOTHING when he had info before election?

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 9 luglio 2017

In altre parole, il presidente americano pensa di collaborare sul tema delle interferenze nelle elezioni insieme a colui che che è considerato dall’intelligence degli Stati Uniti il mandante delle presunte interferenze avvenute nell’ultima tornata presidenziale. A farlo notare è stato Marco Rubio: “Avere come partner Putin nella costruzione di una ‘Unita’ per la Cybersicurezza’ – ha scritto su Twitter il repubblicano che si candidò alle primarie presidenziali – e come avere Assad partner nella messa a punto di una ‘Unita’ di contrasto alle armi chimiche'”

Partnering with Putin on a “Cyber Security Unit” is akin to partnering with Assad on a “Chemical Weapons Unit”. 2/3

— Marco Rubio (@marcorubio) 9 luglio 2017

Proprio sul Trump vuole “collaborare in modo costruttivo” con la Russia, sottolineando che con il Cremlino “abbiamo negoziato una tregua in diversi luoghi, che salverà delle vite”. Restano in piedi le sanzioni a Mosca, in ogni caso: “Non ne abbiamo discusso – ha sottolineato Trump- e niente accadrà finché non saranno risolti i problemi ucraino e siriano”. 

Sanctions were not discussed at my meeting with President Putin. Nothing will be done until the Ukrainian & Syrian problems are solved!

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 9 luglio 2017

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.