TwitterFacebookGoogle+

L'Isis rilancia la Jihad in Europa Colpite i crociati come in Francia

(AGI) – Roma, 26 gen. – Nuovo appello del portavoce dell’Isis, Muhammad al Adnani, che ha esortato i lupi solitari a colpire in Europa. “Die in your rage” (Muori nella tua furia), e’ il titolo del nuovo messaggio. “Colpite i crociati nel loro territorio e ovunque si trovino”, e’ l’esortazione di Adnani, che rinnova la “chiamata ai mujahaddin in Europa”. “In effetti avete visto cosa un singolo musulmano e’ stato in grado di fare con il Canada e il suo Parlamento, e cosa i nostri fratelli hanno fatto in Francia, Australia e Belgio”, aggiunge Adnani. Nel messaggio Adnani fa riferimento agli ultimi attentati jihadisti nel mondo: l’attacco al museo ebraico di Bruxelles in cui a fine maggio 2104 morirono 4 persone; il blitz di Ottawa del 22 ottobre scorso in cui un uomo armato uccise un soldato davanti al monumento ai caduti e poi entro’ nel Parlamento canadese sparando. E i piu’ recenti episodi di Sydney (15 dicembre) quando un iraniano di confessione sunnita ha preso decine di ostaggi in un bar, uccidendone due; e gli attacchi di Parigi al settimanale satirico Charlie Hebdo e in un negozio kosher, che causarono 17 morti.

Gioia per la morte di re Abdullah, “Allah lo mandi all’inferno”

Negli ultimi messaggi dell’Isis, Adnani ha espresso “gioia” per la morte del re saudita Abdullah. “Chiediamo ad Allah di spedirlo all’inferno e di distruggere la casa regnante saudita”, ha dichiarato. Il nuovo appello alla jihad viene in un giorno di sconfitte per l’Isis. Le truppe irachene hanno ripreso il controllo della provincia di Diyala, ha riferito il generale Abdulamir al-Zaidi. “Le forze irachene hanno il completo controllo di tutte le citta’ e dei distretti della provincia di Diyala”, ha aggiunto. Inoltre e’ stato ucciso il comandante militare dello Stato islamico a Ramadi, nella provincia occidentale di Anbar, insieme ad altri quattro jihadisti. L’operazione sarebbe stata condotta mentre e’ in corso un’avanzata delle forze di sicurezza nelle aree controllate dallo Stato islamico in citta’.

Gli scontri, secondo la fonte, sono ancora in corso e vedono la partecipazione di uomini dell’esercito, forze di polizia e combattenti tribali. E a Kobane, dopo oltre 4 mesi di violentissimi scontri, i peshemerga siriani sono riusciti nell’impresa di espellere gli jihadisti sunniti, riconquistando l’enclave curda al confine con la Turchia, assediata dal 16 settembre scorso. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.