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Litiga con la compagna e le dà fuoco, arrestato

Lecce – Tragedia sfiorata  a Tuglie, in provincia di Lecce, dove un 24enne romeno ha cosparso con alcol la sua compagna coetanea e poi le ha dato fuoco provocandole ustioni di secondo e terzo grado che hanno richiesto l’immediato ricovero al Centro Grandi ustionati dell’ospedale di Brindisi, dove i medici si sono riservati la prognosi. L’episodio e’ avvenuto nell’appartamento dove la coppia vive insieme ai figlioletti di uno e tre anni. Alexandru I., con precedenti per furto, e’ stato rinchiuso nel carcere leccese di Borgo San Nicola, su disposizione del sostituto procuratore di Lecce, Stefania Mininni, che nei suoi confronti ha formulato l’accusa di lesioni gravi. Il fatto, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Sannicola, sarebbe avvenuto durante una delle tante liti tra i due conviventi.

La giovane, stando alle indagini dei militari, veniva costantemente sottoposta a violenza psicologica dal compagno che, in piu’ circostante l’avrebbe anche aggredita alla presenza dei due figli. Ad allertare i carabinieri e’ stato lo stesso aggressore, in preda al panico, dopo essersi reso conto delle gravità delle lesioni provocate alla compagna. Dapprima, la donna ha cercato di nascondere le responsabilità del convivente, forse per paura di ritorsioni, ma poi dopo essere stata rassicurata dai carabinieri è scoppiata in un lacrime raccontando di essere stata brutalmente aggredita e ustionata dal compagno. A raccogliere la testimonianza della ragazza sono stati i carabinieri del comando provinciale di Brindisi. (AGI) 

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