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Liu He vola negli Usa. Quanto conta la missione dell'advisor di Xi 

Primo viaggio negli Stati Uniti, per Liu He, il consigliere economico del presidente cinese, Xi Jinping. Quella di Liu (27 febbraio- 3 marzo) è la seconda missione in Usa in meno di un mese di un alto funzionario cinese negli Stati Uniti, dopo quello dell’8 e 9 febbraio scorsi del Consigliere di Stato per gli Affari Esteri, Yang Jiechi, che ha incontrato sia il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alla Casa Bianca. Anche Yang, come Liu, è membro del Politburo del Partito Comunista Cinese, l’organo composto di venticinque dirigenti di livello nazionale.

Scintille tra le due sponde del Pacifico

Il viaggio negli Usa di Liu giunge in un momento di tensioni a livello commerciale tra Pechino e Washington. Liu occupa attualmente il posto di direttore dell’Ufficio Generale del Gruppo Guida Centrale per gli Affari Economici e Finanziari, una delle commissioni centrali create dal presidente cinese nel corso del suo primo mandato: la missione era stata anticipata già nei giorni scorsi dal sito web di informazione Axios, che la vede come un segnale della crescente importanza del consigliere economico di Xi.

A Davos in difesa della globalizzazione 

Liu ha già fatto la sua prima apparizione su un palcoscenico internazionale il mese scorso a Davos, in Svizzera, in occasione del World Economic Forum, dove ha parlato in difesa della globalizzazione e contro il protezionismo commerciale; vice presidente della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, l’agenzia di pianificazione economica cinese, è considerato come il dirigente politico in maggiore ascesa alla vigilia dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Nazionale del Popolo, il parlamento cinese, che si apriranno il primo 5 marzo e durante i quali è prevista la nomina di diversi dirigenti a livello statale: viene dato come candidato a un posto di spicco nel governo, probabilmente come vice primo ministro con una delega per l’economia, oppure alla guida della banca centrale cinese, la People’s Bank of China al posto dell’attuale governatore, il settantenne Zhou Xiaochuan.

Leggi anche: Chi è Liu He, l’advisor che Xi ha mandato tra le nevi di Davos
 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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