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Lloyd's: Milano, Roma, Torino e Napoli rischiano grosso

(AGI) – Milano, 3 set. – Ci sono quattro citta’ italiane ad “alto rischio economico” sia per cause naturali che per minacce legate alle attivita’ umane mal gestite: lo sostiene una ricerca dei Lloyd’s di Londra, uno dei piu’ forti e celebri gruppi assicurativi del mondo, quantificando in ben 43,88 miliardi di dollati Pil questo rischio economico che correrebbero Milano, Roma, Torino e Napoli. Le quattro citta’ rientrano in un piu’ ampio gruppo di 30 citta’ del mondo prese in esame da questo studio unico ed innovativo sull’impatto economico di ben18 tipologie di rischi distinti, basato su una ricerca originale dell’Universita’ di Cambridge, il report evidenzia per la prima volta l’impatto economico di queste minacce rilevando che, nei prossimi dieci anni, un totale di 4,6 trilioni di dollari di Pil prodotto in queste citta’ potrebbe essere a rischio. Si tratta, secondo la ricerca dei Lloyd’s, dei cosiddetti “rischi speciali” direttamente alle attivita’ dell’uomo, quali il crollo dei mercati (che da solo rappresenta un quarto del rischio economico totale), lo shock del prezzo del petrolio e gli attacchi informatici ma anche il terrorismo, che costituirebbero oggi minacce piu’ significative rispetto alle tradizionali catastrofi naturali quali inondazioni, terremoti e siccita’.

Per quanto riguarda l’Italia, il report rileva che le citta’ di Milano, Roma, Torino e Napoli insieme dovrebbero produrre nel corso della prossima decade un Pil annuale pari a 499,58 miliardi di dollari. Ma circa il 9% di questa crescita economica sarebbe a rischio. Prendendo in esame le quattro citta’ nel loro insieme, il crollo dei mercati costituisce l’esposizione economica piu’ significativa ponendo a rischio 12,02 miliardi di dollari di Pil, seguita dalla crisi del prezzo del petrolio (9,68 miliardi di dollari), attacchi informatici (6,49 miliardi di dollari), pandemia umana (3,87 miliardi di dollari) ed inondazioni (3,36 miliardi di dollari). In totale il costo dei rischi derivanti dall’attivita’ dell’uomo ammonterebbe a 30,90 miliardi di dollari mentre le minacce naturali causerebbero perdite all’economia italiana per 12,98 miliardi di dollari.

A Milano, principale centro finanziario italiano, i tre rischi legati al settore finanziario – crollo dei mercati, crisi del prezzo del petrolio e attacchi informatici – rappresentano circa tre quarti del Pil a rischio. La quota del Pil totale a rischio a Milano, a causa di minacce legate all’uomo (70,03%), e’ la quarta piu’ alta a livello mondiale e riflette una tendenza tipica di molte economie Europee sviluppate. Per Vittorio Scala, Country Manager dei Lloyd’s per l’Italia, “Il City Risk Index dei Lloyd’s mostra come i rischi legati all’attivita’ dell’uomo stiano assumendo sempre maggiore importanza nelle economie mondiali, per questo noi offriamo coperture specialistiche per rischi complessi. Quale leader mondiale tra gli assicuratori e riassicuratori specializzati, il mercato dei Lloyd’s da sempre mantiene un ruolo chiave nel comprendere il nuovo panorama mondiale dei rischi e lo studio della migliore risposta”. (AGI) .

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