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Lo Porto: Renzi, "abbiamo tutelato famiglia del cooperante ucciso"

(AGI) – Bruxelles, 23 apr. – Il governo ha saputo ieri della morte di Giovanni Lo Porto ed ha gestito tutta la comunicazione sull’accaduto con il solo scopo di tutelare la famiglia. Nella sala stampa italiana al Justus Lipsius, Matteo Renzi e’ costretto dalle circostanze a mettere per un attimo da parte il dossier immigrati per occuparsi della vicenda del cooperante italiano deceduto in un raid aereo americano in Pakistan. “Ho parlato con la madre di Giovanni, che in famiglia chiamavano Giancarlo, e le ho espresso tutta la nostra vicinanza”, ha spiegato il premier sottolineando di essere venuto a conoscenza solo ieri della morte del connazionale e rispendendo al mittente le “incomprensibili polemiche sul timing” della comunicazione data: “l’unita’ della Farnesina ha fatto un eccellente lavoro”, ha sottolineato ancora, visto che si e’ data l’assoluta priorita’ alla tutela della famiglia della vittima, “come e’ doveroso succeda in casi come questo”. Per ogni altra informazione sul caso, poi, il premier rimanda alla comunicazione che sara’ data domani al Parlamento dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. .
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