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Lo sbattezzo è un diritto, ma il prete di Lugo lo bolla come “moda”

Il Fatto Quotidiano parla del prete che ha ironizzato per lo sbattezzo di una giovane sul giornalino parrocchiale e della protesta dell’Uaar per il trattamento riservato.

Don Ardini, parroco di Lugo, banalizza la questione dello sbattezzo come una “moda”, confermando l’atteggiamento di sufficienza verso i giovani che lo scelgono come presa di distanza da una Chiesa in cui non credono e dalla quale non sono rappresentati. Il segretario Uaar Carcano fa notare che lo sbattezzo è semplicemente un diritto, quello di veder riconosciuta la propria libertà religiosa, e il riconoscimento formale dell’apostasia. Ironico che lo sbattezzo venga bollato in questo modo da un prete, quando battezzare i figli è uno degli atti di conformismo più diffusi nella società italiana.

Per chi vuole uscire dal gregge: www.uaar.it/sbattezzo/

Ravenna, vuole essere sbattezzata e il prete la deride sul giornale parrocchiale: “Ti consiglio un esorcista” – Il Fatto Quotidiano

 

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