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L'Olanda respinge l'onda xenofoba

I primi exit poll in Olanda dicono che la destra xenofoba di Geert Wilders non ha fatto presa sugli elettori che hanno partecipato in massa alle elezioni, premiando il partito liberale di Mark Rutte.

Come sottolinea La Repubblica,  “il Vvd del premier vince e raccoglie 31 seggi. Sventata l’affermazione del populista e antieuropeista Pvv, che raccoglie 19 seggi, quattro in più delle precedenti legislative, ma vede il secondo posto insidiato da cristiano democratici e liberali di sinistra. In crescita anche i Verdi di sinistra, da 4 a 16 seggi”.

Si sgonfia così “l’incubo di un’ascesa dei populisti islamofobi e anti-Ue di Geert Wilders, fino a qualche settimana fa in testa ai sondaggi”, sottolinea Il Corriere della Sera, parlando di “un’elezione da record, che ha visto recarsi alle urne l’81% degli aventi diritto, in aumento rispetto al 74,4% del 2012”.

Esultanza da parte di Guy Verhofstadt, capogruppo dell’Alleanza dei democratici e liberali per l’Europa (Alde): “I partiti pro-Europa sono in crescita”, twitta. 

1st exit polls great! @VVD by far the biggest. @D66 up by a lot. Pro European parties on the rise. NL remains liberal & pro-Eur. stronghold! pic.twitter.com/C1XvIwe0wT

— Guy Verhofstadt (@GuyVerhofstadt) 15 marzo 2017

E su Rutte, l’Harry Potter della poltica olandese, si sofferma La Stampa, guardando al ‘maghetto che “ha fatto il miracolo, riuscendo a neutralizzare il leader islamofobo Geert Wilders, che fino a pochi giorni fa i sondaggi davano come probabile vincitore delle elezioni”.

Il Guardian parla esplicitamente di “notte deludente” per Wilders, che tuttavia su Twitter ha ringraziato i suoi elettori, parlando di una “prima vittoria” con la conquista di seggi. E aggiunge, “con Rutte non ho ancora finito!”.

PVV-stemmers bedankt!

We hebben zetels gewonnen!
Eerste winst is binnen!

En Rutte is nog lang niet van mij af!!

— Geert Wilders (@geertwilderspvv) 15 marzo 2017

I risultati non brillano neanche per i laburisti Pvda che, secondo gli exit poll, crollano dal 24,8% al 6%, passando da 38 a 9 seggi. Una sconfitta senza precedenti, peggiore persino delle elezioni del 2002 quando passarono da 45 a 23 seggi.

Gentiloni su Twitter commenta: “No #Nexit”

“No #Nexit. La destra anti UE ha perso le elezioni in Olanda. Impegno comune per cambiare e rilanciare l’Unione”. Lo scrive il Presidente del consiglio, Paolo Gentiloni su Twitter commentando le elezioni Olandesi.

No #Nexit La destra anti UE ha perso le elezioni in Olanda. Impegno comune per cambiare e rilanciare l’Unione

— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 15 marzo 2017

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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