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L’Onu boccia la risoluzione sul riconoscimento della Palestina e ritiro di Israele

L'Onu boccia la risoluzione sul riconoscimento della Palestina e ritiro di Israele31/12/2014 – di
Il Consiglio di Sicurezza non approva il documento promosso dai Paesi arabi. L’UE si divide, mentre gli Usa votano contro.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Uniti ha bocciato la risoluzione promossa dalla Palestina per il suo riconoscimento e per il ritiro di Israele dai Territori occupati. Il documento non è passato per un solo voto, grazie all’astensione di alcuni Paesi vicini agli Usa. Gli Stati Uniti hanno rinunciato al diritto di veto che avrebbe bloccato la risoluzione, mentre gli Stati europei presenti nell’organismo apicale dell’Onu si sono divisi. Francia e Lussemburgo hanno votato in favore della risoluzione, mentre il Regno Unito si è astenuto.

L’ONU E LA PALESTINA – La Palestina ha subito una sconfitta diplomatica rilevante dopo i successi registrati nelle scorse settimane grazie all’appoggio di diversi Parlamenti europei al riconoscimento di uno Stato palestinese. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha infatti bocciato la risoluzione promossa da 22 Paesi, in prevalenza arabi, che chiedeva il riconoscimento del nuovo Stato, il ritiro di Israele dai territori occupati entro il 2017, e fissava scadenze temporali entro cui arrivare alla pace tra le due parti in conflitto. Il testo imponeva a Israele il ritorno ai confini del 1967, la fine degli insediamenti, e la condivisione di Gerusalemme come capitale comune dei due Stati. La risoluzione, che rimarcava inoltre il carattere illegale della frontiera di sicurezza tra Israele e Palestina, non è stata approvata dal massimo organismo delle Nazioni Unite per un solo voto. 8 Stati l’hanno supportato, contro 2 no e 5 astensioni. Nessuno dei 5 Paesi con diritto di veto, Usa, Russia, Cina, Regno Unito e Francia, ha utilizzato questo potere, anche se diversi osservatori ritengono gli Stati Uniti abbiano votato in questo modo solo dopo essersi assicurati che la risoluzione non sarebbe passata.

LA PALESTINA E GLI STATI UNITI – Gli Usa hanno votato no alla risoluzione pro Palestina insieme all’Australia, mentre le astensioni, alla fine decisive, sono arrivate da Regno Unito, Lituania, Corea del Sud, Nigeria e Ruanda. Paesi che hanno forti legami con gli Stati Uniti, che hanno preferito costruire una minoranza di blocco alla risoluzione, piuttosto che fermare la risoluzione con l’esercizio del diritto di veto. Una linea diplomatica che ha voluto rassicurare i Paesi arabi, grandi sponsor del documento per il riconoscimento della Palestina e il ritiro di Israele, in questo momento fondamentali alleati nella guerra contro l’Isis e l’estremismo jihadista. Gli Stati membri dell’Unione Europea si sono invece divisi. Il Regno Unito ha preferito astenersi così da assicurare la bocciatura della risoluzione, dopo che la Camera dei Comuni aveva riconosciuto lo Stato palestinese nelle settimane scorse. Francia e Lussemburgo hanno votato a favore, dopo la rielaborazione del testo effettuata dalla Giordania, che ne ha smussato il carattere di condanna nei confronti dell’occupazione israeliana. L’Alto rappresentante della politica estera Ue, Federica Mogherini, ha espresso il suo disappunto per la bocciatura della risoluzione, rimarcando come i colloqui di pace tra Israele e Palestina debbano riprendere al più presto.

http://www.giornalettismo.com/archives/1701619/lonu-boccia-risoluzione-riconoscimento-palestina-ritiro-israele/

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