TwitterFacebookGoogle+

Loris: parla il padre di Veronica "L'assassino e' qualcuno vicino"

(AGI) – Ragusa, 26 dic. – “Ho fiducia nel riesame, ho fede in Dio e fiducia nella magistratura e nell’avvocato Francesco Villardita”. Lo dice all’AGI Francesco Panarello, padre di Veronica e nonno del piccolo Loris Stival, ucciso a Santa Croce Camerina il 29 novembre. L’uomo racconta del suo incontro in carcere con Veronica accusata dell’omicidio del figlio di otto anni: “Veronica e’ oggi una ragazza buttata li’ mentre dovrebbe stare con suo figlio piu’ piccolo, proprio oggi che c’e’ piu’ bisogno. Quando andai a trovarla a Catania era proprio a terra. Quando mi vide mi disse: “papa’, guarda dove mi trovo senza avere fatto niente’. Era una larva umana – aggiunge – dimagrita e distrutta. Rinchiusa tra quattro mura marce”.

“Credo in mia figlia e non la abbandono”

I sospetti del nonno Francesco Panarello sull’omicida del nipote sono “non particolari, ma penso a qualcuno molto vicino perche’ Loris era diffidente e non andava quasi con nessuno. Solo con chi gli era davvero vicino. Io penso che vada ricercato nella stretta cerchia, ma non Veronica. Pensi che per chiedergli un bacino lo dovevo pregare”.

L’avvocato, “non ci sono prove: bisogna scarcerarla”

(AGI) .

Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.