TwitterFacebookGoogle+

L’Uaar saluta Max Fanelli

maxfanelli16«Max è stato un esempio per tutti noi e oggi non possiamo che stringerci in un abbraccio intorno ai suoi familiari e a chi gli ha voluto bene».

Il segretario dell’Uaar, Stefano Incani, ha accolto così la notizia della scomparsa di Max Fanelli, avvenuta nella notte. L’uomo, malato di SLA (Sclerosi Amiotrofica Laterale),da anni si batteva affinché il Parlamento approvasse una legge sul fine vita. Legge che ancora non c’è.

«Fanelli è stato per noi di grande ispirazione ma non posso non pensare che sia triste che alcune persone siano in un certo modo “costrette” a diventare simboli, quasi degli eroi e delle eroine, affinché il nostro Paese avanzi sulla via dei diritti civili. Ecco, noi speriamo che in futuro ce ne sia sempre meno bisogno e per questo continueremo a batterci».

 

Comunicato stampa

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.