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L'Ue gela Salvini, “I porti libici non sono sicuri”

L’Unione Europea gela Salvini: “I porti libici non sono sicuri”. La risposta negativa di Bruxelles giunge a stretto giro di posta dopo che il ministro dell’Interni aveva lanciato da Mosca una precisa richiesta all’Unione Europea: “Dobbiamo cambiare la normativa e rendere i porti libici porti sicuri, c’è questa ipocrisia di fondo in Europa, in base alla quale si danno soldi ai libici, si forniscono le motovedette e si addestra la Guardia costiera, ma poi si ritiene la Libia un porto non sicuro. Questo bipolarismo europeo va superato”. La replica è affidata alla portavoce della Commissione, Natasha Bertaud, che, rispondendo ai giornalisti che chiedevano un commento alle parole di Salvini, è stato chiara: “Nessuna operazione europea e nessuna imbarcazione europea” riporta i migranti salvati in mare in Libia, perché “non consideriamo che sia un Paese sicuro”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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