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L’ultimo dispetto di Bergoglio a Ratzinger: caccia il suo medico personale

Licenziato senza preavviso l’archiatra che ha sostenuto la canonizzazione di Wojtyla. Prima aveva cacciato il capo delle guardie svizzere

Papa Francesco ha licenziato, senza alcun preavviso, Patrizio Polisca, il cardiologo di fiducia del papa emerito Benedetto XVI.

L’episodio, non ancora ufficializzato ma già reso pubblico da ItaliaOggi, potrebbe apparire insignificante, ma ha risvolti politici molto importanti all’interno delle mura vaticane. Bergoglio, che sin dalle prime battute ha cambiato direzione al papato, ha fatto saltare numerose teste per modificare radicalmente la linea apostolica. Alcune di queste, però, appaiono agli occhi dello stesso Ratzinger ingiustificate. E la cacciata dell’archiatra, che dal luglio 2010 è anche direttore dei Servizi di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, è solo l’ultima in termini temporali.

Nel 1986 è Renato Buzzonetti, l’archiatra che ha curato papa Giovanni Paolo II fino all’ultimo momento, a volere Polisca in Vaticano. A lungo è il suo braccio destro. Tanto che assume un ruolo cardine nel processo di canonizzazione di Wojtyla presiedendo la commissione scientifica che riconosce come miracolo la guarigione ottenuta invocando il papa polacco. Su ItaliaOggi Jasmine Foschi rivela senza troppi giri di parole che “il siluramento improvviso da parte di Bergoglio” stupisce i più e amareggia molto il papa emerito Ratzinger, “tanto più che non sembra esserci un motivo per questo licenziamento”.

Quello di Polisca non è certo il primo intervento di Bergoglio sul “personale” della Santa Sede. Non appena è diventato papa ha fatto cadere numerose teste. In almeno un paio di casi, però, il licenziamento è apparso immotivato. Uno di questi è il capo delle guardie svizzere, il colonnello Daniel Rudof Anrig che Bergoglio, cacciato (senza alcuna spiegazione) a fine novembre 2014. “Ho deciso così – gli avrebbe detto papa Francesco in udienza privata – non ho alcuna intenzione di motivare o di ritornare sull’argomento”. A oggi non ha ancora trovato un nuovo lavoro. “I misteri di quel licenziamento – chiosa Foschi – pesano gettano ombre sul suo pur ricco curriculum che sembrano essere diventate ostacoli insormontabili”.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lultimo-dispetto-bergoglio-ratzinger-caccia-suo-medico-perso-1156084.html

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