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L'ultimo ostacolo per Macron? La 'maledizione di Obama'

L’irrituale video con cui l’ex presidente Usa Barack Obama ha espresso oggi il suo convinto sostegno al candidato favorito al ballottaggio delle presidenziali francesi di domenica, Emmanuel Macron, ha fatto venire in mente a molti scaramantici le presunte ‘vittime’ dell’abbraccio mortale dell’ex inquilino della casa Bianca.

I precedenti noti sono tre:

  • Obama sostenne Hillary Clinton alle presidenziali dell’8 novembre 2016 e il giorno dopo l’America si ritrovò a sorpresa con Donald Trump come 45esimo presidente.
  • Il 23 giugno espresse il suo appoggio incondizionato ai sostenitori del ‘remain’ nel referendum sull’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, e fu Brexit, neologismo da allora comune.
  • Il 18 ottobre l’allora presidente espresse l’augurio che i sì vincessero al referendum costituzionale voluto dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, auspicando che quest’ultimo restasse a Palazzo Chigi ma il 4 dicembre gli italiani non tennero in gran conto le sue parole.

Ora Macron, che secondo gli ultimi sondaggi ha un vantaggio intorno ai 20 punti sulla rivale dell’estrema destra Marine Le Pen, anche dopo il duello tv/rissa, difficilmente perderà, ma chissà se – oltre il ringraziamento di rito – avrebbe fatto a meno dell’endorsement dell’ex presidente. 
Obama, che ha iniziato ad assistere allo smantellamento della sua principale eredità politica: la riforma sanitaria ‘Affordable Care Act’, nota come Obamacare, per la cui approvazione si battè come un leone.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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