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L'ultimo totonomi prima del giorno della verità

L’assetto della squadra di governo M5s-Lega non è ancora definito, malgrado l’accordo sul presidente del Consiglio annunciato oggi. Con i due leader Matteo Salvini e Luigi Di Maio che tengono il massimo riserbo sull’identità di colui che vogliono indicare come premier, in attesa di incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tra i nomi che circolano più insistentemente per Palazzo Chigi c’è quello di Giuseppe Conte, 54 anni, ordinario di Diritto privato all’Università di Firenze, presentato dai Cinque stelle come candidato al ministero della Pubblica amministrazione in campagna elettorale. L’altro nome che circola è quello dell’economista Paolo Savona, 81 anni, ex ministro dell’Industria di Ciampi, da sempre contrario all’accettazione dei parametri di Maastricht. Il nome di Savona circola anche per la guida del ministero del Tesoro.

Di Maio e Salvini non saranno vicepremier

I capi dei due partiti, Salvini e Di Maio, invece, non dovrebbero assumere l’incarico di vice premier contrariamente a quanto emerso nei giorni scorsi. Salvini dovrebbe guidare il Viminale, Di Maio ha fatto sapere che guiderà il Mise (sotto il quale confluirebbe anche il Lavoro, ha detto, ma secondo fonti leghiste non vi è accordo su questo). Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dovrebbe essere il vice segretario della Lega, Giancarlo Giorgetti. Mentre agli Esteri dovrebbe andare il presidente di Fincantieri ed ex direttore generale della Farnesina, Giampiero Massolo. Per la Giustizia è in pole il pentastellato Alfonso Bonafede, mentre alle Infrastrutture è data la collega di partito Laura Castelli. Tra i leghisti, i nomi che dovrebbero essere sicuramente in squadra sono quelli del lombardo Nicola Molteni e del veneto Lorenzo Fontana: entrambi circolano per l’Agricoltura; Fontana anche per la Difesa. Il capogruppo della Lega al Senato Gianmarco Centinaio dovrebbe guidare il Turismo; l’ex assessora lombarda Simona Bordonali il neonato ministero dei Disabili. Tra i Cinque stelle, Riccardo Fraccaro potrebbe andare alla Semplificazione.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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