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Lunghe file alle urne, Hillary avanti

Washington – Con il mondo che la guarda, l’America ha cominciato a votare per scegliere il suo 45esimo presidente; e ovunque sui social network si vedono le immagini, molte scattate quando ancora albeggia, delle lunghe file di cittadini in coda ai seggi e in attesa di depositare la scheda nell’urna. Gli americani sono chiamati a scegliere tra il candidato repubblicano, Donald Trump e quella democratica, Hillary Clinton, quest’ultima data da tutti i sondaggi in testa, seppur di misura.

I seggi si sono aperti prima nel settore orientale del Paese e, man mano che passano le ore, nei successivi: in un Paese vasto 9,8 milioni di chilometri quadrati e con sei diversi fusi orari, l’apertura (e la chiusura) è progressiva. Ha cominciato lo Stato del Vermont dove siccome le votazioni sono organizzate dai municipi (e non dalle autorità statali), chi vuole, tra i più mattinieri, può aprire alle 5 di mattina (quelli che vorranno dormire di più apriranno le porte alle 10, le 16 in Italia). Un’ora più tardi hanno aperto i seggi degli altri Stati del settore orientale: Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Jersey, Stato di New York e Virginia. Mezz’ora dopo quelli di Florida, Delaware e Georgia, New Hampshire, Maryland, Massachusetts, Pennsilvanya, Rhode Island e Carolina del Sud, così come il Distretto de Columbia, con la capitale Washington D.C.. Poi via via hanno aperto i seggi negli Stati più centrali: Illinois e Louisiana alle 6 ora locale (le 13 in Italia).
Alle 7 ora locale, quando in Italia saranno le 14 apriranno i seggi negli Stati di Iowa, Kansas, Alabama, Michigan, Minesota, Mississippi, Oklahoma, Tennessee, South Dakota, Texas e Wisconsin. Gli abitanti dell’Arkansas cominceranno a votare mezz’ora più tardi, alle 7:30 ora locale (le 14:30 in Italia), mentre in Nebraska si apriranno alle 8 (le 15 italiane).

Tra gli Stati della zona oraria del Montana, l’Arizona apre le porte dei seggi alle 6 (le 14 italiane); mentre Colorado. Montana, Colorado, New Mexico, Utah e Wyoming lo faranno alle 7 (le 15 in Italia). Gli statunitensi dell’Idaho potranno votare a partire dalle 8 (le 17).
Gli Stati di California, Nevada, Oregon e Washington andranno alle urne dalle 7 ora locale (le 16 in Italia), mentre gli ultimi Stati ad aprire le porte al voto saranno l’Alaska e le Hawai alle 7 (rispettivamente 18 e 19 in Italia).

Durante la giornata voteranno anche Trump a New York e Clinton a Chappaqua, nello Stato di New York dove è registrata come votante. Il vice di Clinton, Tim Kaine, ha già votato, nel suo seggio in Virginia, e nelle prossime ore lo farà anche il repubblicano Mike Pense, in Indiana. Poi entrambi voleranno a New York per assistere allo spoglio.

Il presidente Usa, Barack Obama, è andato alle urne in anticipo il 7 ottobre a Chicago, in Illinois. (AGI)
 

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