TwitterFacebookGoogle+

L’uomo che uccise Kennedy

Il 22 novembre 1963 veniva ucciso a Dallas John Kennedy, l’ultimo vero presidente degli Stati Uniti. Dico “vero” perché è stato l’ultimo presidente ad avere il coraggio di mettersi apertamente contro i poteri forti.

Kennedy voleva reintrodurre la moneta stampata dal governo, e questo naturalmente non andava bene ai banchieri che gestivano la Federal Reserve. Kennedy voleva interrompere l’escalation militare che era in corso in Vietnam (prima che gli Stati Uniti entrassero ufficialmente in guerra accanto al Vietnam del Sud), e questo naturalmente non andava bene al complesso militare industriale. […]

Kennedy voleva smantellare la C.I.A., ed aveva iniziato a farlo licenziando il suo capo storico, Allen Dulles, e questo naturalmente non andava bene ai vertici della C.I.A. stessa. Kennedy aveva scatenato un attacco frontale alla mafia, assegnando il ministero di giustizia al fratello Robert, e questo naturalmente non andava bene alla mafia stessa (che tra l’altro aveva contribuito all’elezione di John alla presidenza, controllando i voti di Chicago, nell’Illinois), nè all’ F.B.I., che era complice silente del sistema mafioso. E curiosamente furono proprio la C.I.A. e la mafia ad associarsi segretamente, per togliere definitivamente di mezzo un presidente scomodo per tutti.

Massimo Mazzucco

http://www.luogocomune.net/LC/index.php/32-le-grandi-cospirazioni/4537-l-uomo-che-uccise-kennedy

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.