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Madre manda via da casa il figlio gay di 18 anni, il tribunale stabilisce l’assegno di mantenimento

Pubblicato il 06/10/2017 –

A un ragazzo mandato via da casa dalla madre non appena maggiorenne perché gay il tribunale di Napoli Nord ha riconosciuto da parte dei genitori l’obbligo di mantenimento. Ne dà notizia l’Arcigay Napoli. L’avvocato Salvatore Simioli dello sportello legale della sezione partenopea dell’associazione, infatti, si è costituito a difesa di Francesco (nome di fantasia) nel giudizio di separazione giudiziale dei genitori, richiesta ammessa dal giudice Valentina Ferraro.

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Poiché alla madre di Francesco era stata assegnata la casa familiare in quanto affidataria dei figli, il giudice ha stabilito che il ragazzo, dato che «non convive con la madre per mancato consenso manifesto della stessa» , e «anche se maggiorenne non ha raggiunto l’indipendenza economica», debba ricevere ogni mese dai genitori un assegno di mantenimento. Francesco e il suo compagno, spiega Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, hanno trovato accoglienza prima a Napoli e poi a Roma grazie alla rete Lgbt.

http://www.lastampa.it/2017/10/06/italia/cronache/madre-manda-via-da-casa-il-figlio-gay-di-anni-il-tribunale-stabilisce-lassegno-di-mantenimento-S1u9noael6rPTM8f01A3sM/pagina.html

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