TwitterFacebookGoogle+

Mafia a Roma: la Procura chiede il 41 bis per Carminati

(AGI) – Roma, 22 dic. – Carcere duro per Massimo Carminati. Entro breve la procura di Roma formalizzera’ al ministro della Giustizia la richiesta del 41 bis per l’ex estremista dei Nar sul presupposto che Carminati e’ considerato il capo dell’associazione di stampo mafioso che a Roma faceva affari con imprenditori collusi, amministratori locali e dirigenti di aziende municipalizzate. Carminati, attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine, sara’ l’unico degli arrestati di ‘Mafia Capitale’ per il quale verra’ sollecitato un inasprimento del trattamento penitenziario. “Ho ricevuto Buzzi anche se non lo consocevo e solo per rispetto della persona che me lo ha mandato”. E’ quanto ha ribadito il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, in merito alla segnalazione “dell’ex sottosegretario Gianni Letta” che gli chiese di incontrare Salvatore Buzzi. Dai due “non ho mai ricevuto pressioni ne’ prima ne’ dopo quell’incontro” ha assicurato il prefetto, raccontando di aver “detto a Buzzi che su Castelnuovo di Porto (dove la cooperativa di Buzzi aveva un centro disponibile ad accogliere richiedenti asilo, ndr) era impossibile accogliere altri migranti”. Anche perche’, ha aggiunto Pecoraro, “non c’erano forze dell’ordine disponibili” per garantire la sicurezza in caso di altri arrivi: “il mio ‘no’ era motivato e non c’era niente che potesse farmi cambiare idea”, ha spiegato Pecoraro, aggiungendo che “come tante volte ho incontrato monsignor Feroci della Caritas o padre La Manna del Centro Astalli, e’ normale ricevere chi si occupa di gestioni per conto della prefettura”. Quanto alla conoscenza dell’attenzione giudiziaria di cui era oggetto Buzzi, “ne’ le forze dell’ordine ne’ la magistratura potevano darmi informazioni su indagini in corso, come previsto dalla legge”. “A Buzzi ho detto di ‘no’, anticipandogli che essendoci il Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo, ndr) Castelnuovo di Porto non poteva accogliere altri migranti”, ha chiarito il prefetto di Roma in merito a notizie di stampa secondo le quali avrebbe favorito l’accoglienza di richiedenti asilo in una delle strutture della cooperativa Eriches 29 di Salvatore Buzzi, dopo averlo ricevuto nel suo ufficio. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.