TwitterFacebookGoogle+

Mafia: confiscati beni per 400 milioni a un ex deputato siciliano

Beni per un valore stimato di 400 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia all’ex deputato regionale siciliano Giuseppe Acanto, 58 anni, ritenuto legato ai vertici del clan mafioso di Villabate (Palermo). Il provvedimento, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale su proposta del direttore della Dia, arriva al termine di indagini secondo cui Acanto gestiva la contabilità di società riconducibili alla famiglia mafiosa di Villabate. Decisive le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Campanella, ex braccio destro del boss Nino Mandalà, che tra il 2002 e il 2004 ebbe l’incarico di gestire la latitanza del capomafia Bernardo Provenzano, curandone anche gli aspetti logistici, assistenziali ed amministrativi del suo ricovero in una casa di cura a Marsiglia per un intervento alla prostata. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.