TwitterFacebookGoogle+

Mainetti presenta Ningyo, corto interattivo costruito dagli spettatori

Roma – Dopo Jeeg Robot, “una sirena a Roma”. Gabriele Mainetti ha presentato in anteprima assoluta alla 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia il cortometraggio interattivo ‘Ningyo’, un progetto della Marca Renault prodotto da Think Cattleya e interpretato da Alessandro Borghi e Aurora Ruffino. ‘Ningyo’, scritto da Nicola Guaglianone e vagamente ispirato a ‘Splash, una sirena a Manhattan’, e’ un film di 8 minuti e mezzo costruito per “moduli”: gli utenti possono cambiare l’ordine dei 3 “corti nel corto” che lo compongono per dar vita a 6 storie differenti. Il tutto da oggi visibile sulla piattaforma digitale Nuovascenic.it/ningyo.

Il primo dei tre moduli di ‘Ningyo’ mostra un giovane elegante che mangia sashimi in un ristorante giapponese del centro storico di Roma. Si alza. Esce. Il secondo: e’ notte. La luce dei lampioni si riflette sui sampietrini in piazza proprio accanto alla famosa Fontana delle Tartarughe. Ed e’ li’ che il giovane vede una donna. Le va incontro e, una volta vicino, si accorge che si tratta di una sirena. La creatura acquatica respira a fatica e gli chiede aiuto. Deve raggiungere il mare altrimenti morira’. Terzo modulo: un’auto sfreccia a tutta velocita’ lungo la via del Mare per riportare la sirena nell’acqua. Li’ la creatura mitologica riprende vita e esprime la sua gratitudine al giovane.

Questi i tre “corti nel corto” che, ordinati diversamente in sei possibili combinazioni, danno vita ad altrettanti film brevi a cui Mainetti da’ titoli diversi: ‘Reminiscenza’, ‘Addio’, ‘Dubbio’, ‘Ripensamento’, ‘Ritorno’, ‘Distacco’. Nelle prossime settimane, in occasione del vero e proprio lancio di Nuova Renault Scenic, il cortometraggio sara’ proiettato anche nelle principali sale cinematografiche e l’esperienza modulare sara’ live a Roma, all’interno di una location d’impatto e con una grande affluenza di pubblico.

“‘Ningyo’ e’ un corto interattivo – spiega il regista Gabriele Mainetti – con cui lo spettatore potra’ giocare spostando i 3 moduli che costituiscono la narrazione, dando cosi’ origine a 6 racconti differenti. Una storia d’amore impossibile”. (AGI) Cau

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.