TwitterFacebookGoogle+

Malta: coppia italiana in ritardo invade la pista e blocca l'aereo

(AGI) – La Valletta, 18 giu. – Invece di telefonare per lanciare un finto allarme bomba, come e’ successo in passato, per bloccare l’aereo che stavano per perdere, una coppia di italiana ha scelto ieri una forma piu’ plateale per provare a fermare il loro jet: invadere la pista di decollo e fermarsi davanti al gigantesco Boeing 737 della Ryanair in procinto di dare massima potenza ai motori e partire. Un po’, ma solo un po’, come l’eroico studente cinese che ‘armato’ solo di due sporte di plastica blocco’ una colonna di carri armati su piazza Tienamen nel 1989. Matteo Clementi 26 anni e la compagna Enrica Apollonia, 23, intrappolati nel traffico per un’ora e quarantacinque minuti, una volta arrivati al gate hanno scoperto che il volo era gia’ chiuso, riferisce il Times of Malta. A quel punto (erano le 12,30) sollevando qualche dubbio sulla sicurezza dello scalo usato ogni anno da milioni di turisti, si sono spostati e hanno forzato una porta anti-incendio, ritrovandosi sul piazzale. Qui hanno segnalato, urlando e agitando le braccia, ai piloti di non partire e di farli salir a bordo. Il tutto mentre i motori erano gia’ accesi, rischiando anche di essere risucchiati nei due reattori. I due sono stati arrestati, dopo qualche minuto, dalla polizia ed oggi sono apparsi in tribunale. Il loro legale ha provato – senza successo – ad usare a loro discolpa il fatto che ieri era il genetliaco della donna e che dovevano a tutti i costi “festeggiarlo in famiglia”. Ma invece sono finiti in cella, apparentemente inconsapevoli della gravita’ di quanto hanno commesso. Alla fine se la sono cavata bene: hanno trascorso solo una notte in gattabuia e hanno dovuto pagare una multa di 2.329 euro, la penalita’ piu’ bassa prevista dal codice, e potranno anche versarla a rate. E gli e’ andata bene perche’ rischiavano fino a due anni di prigione. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.