TwitterFacebookGoogle+

Mamma incinta muore con i due gemelli, "Medico obiettore ha rifiutato intervento"

Catania – Era al quinto mese di gravidanza la donna di 32 anni che è morta 12 ore dopo aver partorito prematuramente nell’ospedale ‘Cannizzaro’ di Catania due gemellini senza vita, un maschio e una femmina. Valentina Milluzzo era in attesa dei due bambini dopo essersi sottoposta alla procreazione assistita. Ricoverata il 29 settembre al reparto di Ostetricia e Ginecologia e – secondo quanto raccontano i familiari – il suo quadro clinico è precipitato in poche ore. 

Un ruolo importante l’avrebbe giocato il medico obiettore di coscienza, lo sostiene nella denuncia presentata alla Procura il legale della famiglia, l’avvocato Salvatore Catania Milluzzo. “Il medico che curava Valentina si sarebbe rifiutato di estrarre il feto che aveva gravi difficoltà respiratore fino a quando fosse rimasto vivo, proprio perché obiettore di coscienza. Ciò avrebbe aggravato il quadro clinico della giovane donna”. Tutta la vicenda è stata ricostruita dal legale nella denuncia: “La situazione si era aggravata già il 15 ottobre, con febbre, forti nausee e dolori, temperatura e pressione arteriosa molto basse. Bisognerebbe intervenire sui bambini,  – spiega il legale in base alla testimonianza di alcuni parenti – uno dei quali, secondo le analisi fatte respirava male, ma si sarebbe rifiutato”. La procura di Catania ha aperto un’inchiesta. 

Il giorno dopo la morte di Valentina e dei suoi due bambini i familiari, sotto choc, non hanno autorizzato l’esame cadaverico e il corpo era stato portato a Palagonia, la cittadina in cui la ragazza abitava. Successivamente, l’intervento della magistratura ha imposto la perizia necroscopica e così la salma è stata riportata all’ospedale Cannizzaro. (AGI) 

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.