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Marche, fine anno con vento forte e freddo gelido

(AGI) – Pesaro, 31 dic. – Solo domani, stando alle previsioni della protezione civile regionale, l’aria artica lascera’ le Marche, con riflessi soprattutto sulle temperature massime della giornata, che torneranno a salire. Quella di oggi e’ stata la terza giornata consecutiva di maltempo, con neve, soprattutto nel maceratese, vento forte e freddo gelido. In tutte le Marche si registrano disagi di varia natura, ma nessuna criticita’ particolare se si esclude la chiusura temporanea al traffico, per via di una bufera di neve, del valico di Colfiorito, dove sussiste l’obbligo di catene per i mezzi pesanti. Sempre nel maceratese, a Camerino, Castelraimondo, Matelica e nella citta’ capoluogo si sono registrati diversi incidenti stradali dovuti al ghiacchio: danni alle auto coinvolte, ma nessun ferito. Le maggiori preoccupazioni sono legate al vento di bora, che continua a battere tutte le Marche, dall’entroterra alla costa, e le basse temperature: condizioni che favoriscono la creazione di lastroni di ghiaccio, per i quali la protezione civile invita gli automobilisti alla prudenza, soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino. La violenza del vento ha consigliato i vigili urbani di Civitanova Marche (Macerata) di chiudere al traffico il lungomare nord: la sabbia ha invaso la carreggiata, rendendo l’asfalto viscido e non sicuro. Lo spettacolo pirotecnico previsto per la mezzanotte e’ stato cancellato. L’insegna di un distributore di benzina di tra Pesaro e Fano, lungo la statale adriatica, e’ stata divelta dalle raffiche, ostruendo la strada: c’e’ voluto l’intervento di vigili del fuoco e carabinieri per le operazioni di messa in sicurezza. Alle 14, sui 1.800 metri del monte Prata, il vento soffiava alla velocita’ di 88 km/h., con raffiche fino a 100 km/h.; sempre sui Sibillini, nell’ascolano, il termometro e’ sceso fino a 12 gradi sotto zero. Vento forte anche ad Ancona, dove sfiorava i 50 km/h., e mare forza 8, situazione che costringe 4 navi porta container ad attendere in rada il miglioramento delle condizioni meteo per entrare in porto. Sono stati diversi gli interventi anche ad Ascoli Piceno (12 solo durante la scorsa notte) e Senigallia (Ancona) per rimuovere rami, cornicioni pericolanti e addirittura persiane finite in strada. Il palasport di Ussita (Macerata) stava per essere scoperchiato ed e’ stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco. La carcassa di una tartaruga marina e’ stata avvistata questa mattina all’altezza della foce del Caronte, a Civitanova Marche (Macerata): si tratta del terzo esemplare piaggiato in pochi giorni nella zona per via delle violente mareggiate, ma il mare si e’ ripreso l’animale, rendendo impossibile il recupero da parte degli uomini della capitaneria di porto. A Recanati (Macerata) per il freddo intenso sono stati annullati la festa in piazza e i tradizionali fuochi artificiali dalla Torre. (AGI)
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