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Matera e le altre 9 città del mondo imperdibili, secondo Lonely Planet

Matera è tra le 10 mete da visitare a tutti i costi nel 2018. Lo dice la “Bibbia” dei viaggi, la Lonely Planet che ha piazzato la Città dei Sassi al settimo posto della classifica delle 30 destinazioni urbane suggerite nell’edizione “Best in Travel 2018”. “Con le sue case in pietra dorata abbarbicate sui pendii di un profondo vallone, Matera offre uno spettacolo di grande impatto”, spiega la guida, che continua: “Ma questa è solo una parte del suo fascino: sotto la superficie si snoda un labirinto di case ricavate nelle grotte, chiese e monasteri rupestri che risalgono a 9000 anni fa, il che la rende una delle città attualmente abitate più antiche del mondo”. Poi la dritta: “Visitatela prima che si sparga troppo la voce”.

La Top Ten

Ma quali sono le 10 mete imperdibili del prossimo anno? Su tutte si impone Siviglia, ma da Oslo al Messico fino a Taiwan, vale la pena viaggiare in tutte le direzioni. Ecco la classifica:

 

1 – Siviglia (Spagna): La capitale dell’Andalusia è un mix perfetto di architettura barocca e araba, ma dal Flamenco al cibo, tutti hanno un motivo per visitare Siviglia. “Negli ultimi dieci anni Siviglia eÌ€ cambiata moltissimo. Un tempo metropoli congestionata dal traffico, adagiata sugli allori della sua storia, oggi cittaÌ€ piena di biciclette e tram, impegnata con entusiasmo a far rivivere il suo passato artistico. E questa trasformazione non è passata inosservata”.

2 – Detroit (Stati Uniti): La città del Michighan si è trasformata da fabbrica a cielo aperto a meta di interesse. “Dopo decenni di degrado, Detroit si sta rimettendo in moto. La cittaÌ€ sembra pervasa da un’innegabile energia e i suoi abitanti sfornano idee a ciclo continuo. Tutto ha avuto inizio dai giovani creativi che hanno convertito una schiera di edifici abbandonati in distillerie, negozi di biciclette e gallerie d’arte. Sulla scia di questi progetti si sono realizzate opere pubbliche come lo stadio da hockey e basket a downtown e il tram QLine che tocca i punti nevralgici della cittaÌ€. Tre nuovi parchi prolungheranno la pista sul lungofiume (ideale per le bici grazie al nuovo programma di bike-sharing con 43 postazioni), mentre un vecchio negozio di parrucche e un parcheggio abbandonato saranno trasformati in hotel di tendenza”.

3 – Canberra (Australia): Ingiustamente ignorata, Canberra ha moltissimo da offrire per essere una cittaÌ€ così piccola. “Quasi a ogni angolo si trovano tesori nazionali, e nuovi quartieri raffinati traboccano ormai di gioielli gastronomici e mete culturali imperdibili. Nel 2018 il pittoresco Manuka Oval di Canberra ospiteraÌ€ per la prima volta un International Test di cricket, ovvero un incontro tra due nazionali, e protagonista della fine dell’anno saraÌ€ l’Australian War Memorial ad assumere un ruolo da protagonista ospitando gli eventi in programma per il 100° anniversario dell’armistizio della prima guerra mondiale. Simbolicamente Canberra sta anche definendo una Giornata di Riconciliazione che dal 2018 sarà fissa in calendario per la tolleranza tra gli australiani indigeni e non indigeni”.

Amburgo (Germania): “I lavori per realizzarla probabilmente sono durati piuÌ€ dell’intero ciclo di Wagner L’anello del Nibelungo, ma la nuova straordinaria sala da concerti Elbphilharmonie, costata 790 milioni di euro, vale ogni singolo anno di ritardo. Lo scintillante corpo superiore in vetro fa pensare a vele cristalline, mentre la base in mattoni riflette l’architettura di HafenCity, la storica zona portuale circostante, ideale da visitare a piedi. Da qui Amburgo si irradia lungo il suo vasto porto e l’Elba. La cittaÌ€ riserva molte sorprese: beach bar sul lungofiume aperti per tre stagioni, una vita notturna tra le migliori d’Europa e incantevoli edifici bassi che gratificano chi si sposta a piedi usando come punti di riferimento le decine di vecchi campanili”.

5. Kaohsiung (Taiwan): Perché visitarla? Per il suo immenso centro culturale e uno spazio per concerti da 100.000 mq, con tanto di piazze ombreggiate da banani e passerelle lambite dalle onde che stanno sorgendo sul fronte del porto di Kaohsiung, la vetrina dell’architettura sperimentale di Taiwan. Ma non finisce qui: “A ciò si aggiungerà un terminal per le navi da crociera, per chi preferisce arrivare dal mare. Una metropolitana leggera con 36 stazioni collega questi siti con il resto di Kaohsiung. Nell’entroterra, sul sentiero Xiaogang Shan, gli escursionisti possono ammirare lo Stretto di Formosa dal nuovo Sky Walk, una passerella a 27 m di altezza da cui ci si rende conto che qui l’acqua è onnipresente. Kaohsiung trabocca di opportunità: visitatela prima che il resto del mondo se ne accorga”.

6. Anversa (Belgio): Una volta era la città più grande d’Europa, oggi è uno dei suoi segreti meglio custoditi. “Anversa, capitale non ufficiale delle Fiandre, è ricca di tesori storici e di capolavori dell’arte e del design. Nel 2018 la città esibirà le sue credenziali culturali celebrando la sua epoca d’oro barocco: ispirata dal suo cittadino più illustre, Rubens, la rassegna Antwerp Baroque 2018 accosterà i maestri fiamminghi ai talenti moderni in un cartellone che prevede sfilate, concerti, arte di strada, spettacoli multimediali e laboratori. Non che gli abitanti di Anversa abbiano bisogno di un pretesto per liberare la creatività: la città, in particolare la zona portuale, è ricchissima di bar, ristoranti a km zero e meraviglie architettoniche”.

7. Matera (Italia): Con le sue case in pietra dorata abbarbicate sui pendii di un profondo vallone, “Matera regala uno spettacolo di grandissimo impatto. Ma questa è solo una parte del suo fascino: sotto la superficie si snoda un labirinto di grotte, chiese e monasteri rupestri che risalgono fino a 9000 anni fa, il che la rende una delle città attualmente abitate più antiche del mondo. Ampiamente restaurata dopo un lungo declino, oggi Matera sfoggia il suo charme rustico in hotel, ristoranti e bar scavati nella roccia. In vista del suo ruolo di capitale europea della cultura nel 2019 si stanno organizzando vari eventi, quindi visitatela ancor prima che finisca sotto i riflettori”.

8. San Juan (Porto Rico): San Juan sta riscuotendo il meritato successo come un luogo in cui vecchio e nuovo si incontrano: “qui il passato coloniale della cittaÌ€ si fonde armoniosamente con l’emergente modernitaÌ€ urbana. La vecchia San Juan eÌ€ un nucleo cinto da mura con strade acciottolate, piazze alberate, chiese e fortezze storiche. Oltre le mura, la moderna San Juan eÌ€ decorata da murales e ricca di dinamici musei e gallerie d’arte. Nuovi ristoranti, molti dei quali servono prodotti ‘dalla fattoria alla tavola’, richiamano buongustai e gente comune. L’esuberante vita notturna – discoteche, lounge bar, casinoÌ€ – eÌ€ una delle attrattive della cittaÌ€, e le spiagge sono sempre fantastiche”.

9. Guanajuato (Messico): Dalle miniere d’argento al grande schermo, la cittaÌ€ di Guanajuato, sugli altopiani centrali del Messico, vanta attrattive in grado di competere con localitaÌ€ di maggior prestigio. “La ricchezza prodotta dai filoni d’argento ha creato un panorama urbano di grandissimo impatto scenico, fatto di chiese dalle decorazioni elaborate, piazze incantevoli e case variopinte disseminate nella valle rigogliosa in cui sorge Guanajuato. Questa bellezza naturale e creata dall’uomo ha catturato l’attenzione dei produttori della Pixar, che hanno utilizzato la cittaÌ€ come modello del Regno dei Morti nel loro nuovo film d’animazione Coco”.

10. Oslo (Norvegia): La capitale della Norvegia deve competere da sempre con le altre capitali nordiche. Ma Oslo, insieme al resto della nazione, “si prepara a celebrare un evento importante: nel 2018 gli amati re e regina di Norvegia festeggeranno i 50 anni di matrimonio. Il programma prevede sfilate sfarzose e un ricco calendario di eventi civici, culinari e culturali. Inoltre nel 2018 il Teatro dell’Opera di Oslo festeggeraÌ€ il suo decimo compleanno con una stagione speciale di concerti e spettacoli: non potreste scegliere un periodo migliore per visitare la cittaÌ€”.

Tra le mete 2018 anche le Isole Eolie

L’Italia fa il bis nella guida “Best in Travel 2018” accaparrandosi il sesto posto della classifica “Top Best Regions” grazie alle isole Eolie. L’arcipelago siciliano formato da 7 isole – Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea, è per gli esperti “il paradiso dello show travel”. A deliziare l’occhio i “sublimi paesaggi marini, i coni vulcanici, le spiagge di sabbia nera e alcuni sentieri costieri e dei fondali più belli d’Europa”.

 

 

 

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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