TwitterFacebookGoogle+

Mattarella: la ripresa crei nuovo lavoro

(AGI) – Palermo, 25 giu. – “Il lavoro costituisce l’elemento fondante della democrazia italiana ed e’ componente essenziale del processo produttivo. Approfondire i problemi del mercato del lavoro e i nodi strutturali dell’economia italiana offre un contributo alla riflessione sulle condizioni di benessere del Paese. La sfida di fronte alla quale ci troviamo e’ quella di trasformare in occupazione i timidi segnali di crescita che si vanno registrando”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione delle sesta edizione del Festival del Lavoro, che si e’ aperto nel pomeriggio a Palermo.

“Negli ultimi anni -ha proseguito il capo dello Stato- la crisi ha messo a dura prova la tenuta dell’occupazione, generando allarme sociale. A pagare sono stati soprattutto i giovani che si sono trovati a fronteggiare tassi di disoccupazione senza precedenti e le esperienze piu’ mature collocate al di fuori del processo produttivo”.

Affrontando i problemi lavoro stare attenti alla sostenibilita’ del welfare “Avviare laboratori di discussione sull’emergenza occupazionale e sull’efficacia di strumenti, come il piano europeo di garanzia giovani, che mirano a combattere la disoccupazione giovanile, appare particolarmente utile. Allo stesso modo, e’ apprezzabile avviare un confronto tra esperti del settore sull’efficacia dei profondi interventi di riforma che negli ultimi anni hanno investito la materia, fino al piu’ recente jobs act” ha aggiunto Mattarella.

“I problemi del lavoro non possono essere affrontati oggi senza un’attenzione alla sostenibilita’ del welfare, nell’ottica della protezione sociale di chi non e’ in condizione di lavorare e nella prospettiva di favorire l’investimento sociale, per porre le basi per una societa’ piu’ equa e moderna, che investa in istruzione e promuova opportunita’, arricchendo il capitale umano del paese”, aggiunge il capo dello Stato, e sottolinea: “Il proliferare di condizioni di illegalita’ aggredisce le attivita’ economiche, come nel caso dell’intervento della criminalita’ organizzata, o mina direttamente i diritti fondamentali dei lavoratori, come nel caso del lavoro sommerso: in entrambi i casi vengono recise le basi della convivenza civile. Una convivenza fatta di sicurezza e salute dei lavoratori e di lavoro regolare nell’integrazione degli immigrati. Il lavoro e’, sotto questo profilo, condizione di progresso”, conclude il presidente. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.