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Mattarella: reagire a terrorismo senza tradire nostri valori

(AGI) – Roma, 24 apr. – La reazione al terrorismo internazionale non deve mettere in discussione “diritti e prerogative che ormai sono patrimonio comune e irrinunciabile. Tradiremmo la nostra storia e i nostri valori”. In una lunga intervista a Repubblica sul tema del 25 Aprile il capo dello Stato, Sergio Mattarella, si sofferma sulla sfida lanciata dall’estremismo islamista. “Oggi -sottolinea- abbiamo una o piu’ entita’ esterne, presenti in paesi diversi, che incitano su Internet alla guerra santa contro l’Occidente e che confidano in una risposta spontanea dei musulmani presenti all’interno di quei paesi che vorrebbero sottomettere al califfato”. “Non c’e’ dubbio -prosegue Mattarella.- che si tratti di una minaccia nuova e insidiosa. La risposta alla globalizzazione del terrore non puo’ essere cercata che nella solidarieta’ internazionale (la stessa per cui molti cooperanti mettono a rischio la vita, come e’ successo a Giovanni Lo Porto) e nella collaborazione sempre piu’ stretta tra i paesi che condividono gli stessi ideali di democrazia, di convivenza e di tolleranza. La sfida -continua Mattarella- e’, oggi come ieri, molto impegnativa. Non c’e’ dubbio che la societa’ aperta e accogliente abbia dei rischi in piu’ in termini di sicurezza rispetto a uno Stato di polizia”. (AGI) .
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