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Matteo Renzi chiude l'agenda internazionale di Barak Obama

di Serenella Ronda @serenellaronda

Roma – Legge di Bilancio, vertice europeo e visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi negli Usa, dove incontrerà Barack Obama. Questi gli appuntamenti che scandiranno la prossima settimana politica. Per il premier sarà soprattutto il summit Ue uno degli appuntamenti più delicati, con i riflettori puntati sulla ‘battaglia’ anti austerità e sul fronte migranti, dopo il duro affondo lanciato da Renzi all’Europa, definita “immobile” e “non all’altezza” delle sfide che ha davanti.

Accanto a questi temi, la battaglia tra i sostenitori del Sì e i fautori del No al referendum costituzionale, nonché la ‘trattativa’ sulle possibili modifiche all’Italicum continueranno a fare da sfondo al dibattito politico in vista della consultazione popolare del 4 dicembre. Nelle prossime ore l’attenzione sarà concentrata sul governo e sui contenuti della legge di Bilancio. Varata dal Cdm, la manovra si appresta ora a superare la prova del voto parlamentare: entro oggi o al massimo domani, lunedi’ 17 ottobre, le misure economiche del governo Renzi saranno sottoposte all’attenzione di Bruxelles, mentre entro giovedì 20 ottobre la legge di Bilancio dovrà essere presentata in Parlamento. L’iter dovrebbe prendere il via dalla Camera, dove la maggioranza ipotizza un esame rapido sia in commissione che in Aula, così da arrivare – questi i desiderata di esecutivo e partiti che sostengono il governo – al primo voto entro il mese di novembre. Fonti parlamentari a Montecitorio ipotizzano il 28 novembre come data ultima per il sì dell’Assemblea alla manovra.

Un tour de force che, sempre nelle intenzioni di esecutivo e maggioranza, dovrebbe svolgersi senza ‘intoppi’, con un iter blindato del provvedimento. L’obiettivo di licenziare entro novembre la legge di Bilancio almeno in uno dei due rami del Parlamento risponde a due diverse esigenze dell’esecutivo e della stessa maggioranza di governo: arrivare al voto sul referendum costituzionale, il prossimo 4 dicembre, con la manovrà di fatto gia’ a un passo dall’essere approvata ed evitare così che un’eventuale vittoria dei No alla consultazione popolare possa in qualche modo ‘travolgere’ la legge di Bilancio.

Oltre alla manovra economica, il premier Renzi si appresta ad affrontare un altro appuntamento ‘delicato’: giovedì 20 e venerdì 21 ottobre si svolgerà il Consiglio europeo. Un summit preceduto da un duro attacco lanciato all’Ue dal presidente del Consiglio che, la scorsa settimana, riferendo in Parlamento proprio in vista dell’appuntamento di Bruxelles, ha scandito: davanti a uno scenario internazionale in continuo movimento, l’azione dell’Europa “sembra caratterizzata da un frenetico immobilismo”. Per Renzi, “il rilancio dell’Unione Europea è minacciato da discussioni di piccolo cabotaggio, bisogna tornare a volare alti“. Tra l’altro, il vertice Ue si occuperà anche della situazione in Siria e dei rapporti con la Russia, all’indomani delle polemiche conseguenti alle decisioni – ribadite in questi giorni e confermate dai ministri degli Esteri e della Difesa, Gentiloni e Pinotti – assunte lo scorso luglio dal vertice Nato di Varsavia, che prevedono il dispiegamento nel 2017 nell’area del Mar Baltico, proprio al confine orientale con la Russia, di una forza di deterrenza composta da circa quattromila soldati. Anche l’Italia farà la sua parte, con l’invio di circa 140 militari in Lettonia: impegno che ha suscitato la dura reazione delle opposizioni, anche per il mancato coinvolgimento del Parlamento. Ma il titolare della Farnesina ha garantito: “Non influirà sulla linea di dialogo con Mosca”.

Prima di affrontare il summit di Bruxelles Renzi volerà negli Usa per l’ultimo incontro con Obama da presidente degli Stati Uniti. Renzi giungerà negli Usa domani e martedì 18 ottobre il premier italiano sarà ricevuto da Obama alla Casa Bianca per una cena ufficiale. “L’Italia è uno dei piu’ stretti alleati degli Stati Uniti, partner fondamentale soprattutto sul fronte della politica di sicurezza”. “Per gli Stati Uniti e l’Italia sarà un’occasione per celebrare la profondità e l’ampiezza della loro relazione e per uno scambio di vedute sul futuro dell’Europa”, recita la nota della Casa Bianca, dove si annuncia la visita del premier Matteo Renzi e della moglie Agnese Landini a Washington. Al centro dell’incontro, “la cooperazione attraverso una serie di interessi condivisi, dalla sfida del cambiamento climatico e della crisi globale dei rifugiati alla promozione della sicurezza globale e di una crescita economica inclusiva“.

Da parte sua il presidente del Consiglio, in occasione del suo intervento alla Camera sul vertice Ue, ha rivendicato: “Mai come in questa fase l’Italia vede negli Usa un punto di riferimento” anche per “la propria possibilità di crescita economica”. “Il rapporto tra Italia e Stati Uniti, come ha detto Obama nel suo messaggio all’ultimo Columbus day, conosce oggi il livello più alto della sua storia ed è un momento che ci inorgoglisce”. Infine, tra gli appuntamenti della settimana da segnalare, giovedì 20 ottobre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ospiterà al Quirinale la tradizionale cerimonia di consegna dei Premi Eni Award. (AGI) 

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