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Matteo Renzi e il pasticcio su scuola e Sblocca Italia

Matteo Renzi e il pasticcio su scuola e Sblocca Italia29/08/2014 – di

“Troppa carne al fuoco”: slittano alcune misure dal Consiglio dei Ministri di oggi.

Matteo Renzi si infila in un brutto pasticcio su riforma della scuola e Sblocca Italia: è stata una giornata difficile ieri per il presidente del Consiglio dei Ministri che ha dovuto buttare giù, sostanzialmente, l’anima di vari provvedimenti che sono stati presentati come centrali per la strategia dei mille giorni che dovrebbe partire, appunto, a settembre.  I provvedimenti per la riforma della Scuola sono stati rimandati al prossimo consiglio dei Ministri, mentre il decreto Sblocca Italia è stato, dicono i giornali oggi in edicola, letteralmente “spolpato”.

Matteo Renzi presenta " Sblocca Italia "

MATTEO RENZI: “TROPPA CARNE AL FUOCO” – Il problema è sempre quello, le coperture: il primo ministro è tornato dal colloquio con il Capo dello Stato che gli ha raccomandato di rallentare. “Abbiamo messo troppa carne al fuoco”, è la posizione ufficiale del Governo, e quindi bisogna rallentare. I provvedimenti da limare sono molti: i tre dossier centrali per la strategia di settembre, la riforma della Scuola, lo Sblocca Italia e la riforma della Giustizia subiscono, in diversa veste, delle battute d’arresto. La riforma della Giustizia partirà con un decreto solo per la parte riguardante la giustizia civile, mentre per la parte penale bisognerà attendere che la maggioranza trovi la quadra e l’accordo su intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati, anche se i termini della trattativa sembrano abbastanza impostati.

SBLOCCA ITALIA, ECCO COSA PARTE OGGI – Lo sblocca Italia, che sarà licenziato oggi dal Consiglio dei Ministri, è stato frettolosamente cambiato ieri sera dai tecnici del governo. Fra il ministro delle Infrastrutture e il capo del governo ieri ci sarebbe stato un confronto molto acceso: secondo Repubblica il Primo Ministro sarebbe tornato dall’incontro con il Capo dello Stato chiedendo al ministro Lupi di riscrivere interi capitoli del provvedimento: “Ci sono decine di miliardi di spesa che non possiamo coprire e manca completamente una visione strategica”. Il ministro Lupi, molto infastidito, accusa il colpo: “Ci sono norme senza capo né coda”, avrebbe detto il governo. Così, da 15 punti previsti nelle bozze si arriva a 10 definitivi; un pacchetto da 4 miliardi di euro, di cui 60 milioni quest’anno, 415 il prossimo anno e 888 milioni nel 2016, con le “grandi opere che decolleranno nel 2017″: nel pacchetto Lupi resteranno “solo gli sgravi fiscali per chi acquista un immobile” e gli sconti fiscali “per i proprietari che acquistano un appartamento efficiente dal punto di vista energetico permutando un precedente immobile”.

SCUOLA, SLITTA LA RIFORMA – Rimarranno altri sconti di imposta per chi investe sulla banda larga e misure per rilanciare il Made in Italy. Slitta invece al prossimo consiglio dei Ministri il pacchetto di riforma sulla Scuola: anche qui, “troppa carne al fuoco” secondo l’esecutivo, ma secondo il Messaggero la lite con la titolare di Viale Trastevere c’è. Mancano le risorse per assumere immediatamente i 100mila professori che Matteo Renzi aveva annunciato: ieri il ministro Pier Carlo Padoan ha detto che “le risorse ci sono dove servono” – ovvero per lo Sblocca Italia – “e i temi della scuola saranno affrontati con altri strumenti”. Il primo ministro gestisce il dossier scuola in autonomia, il che ha provocato molti malumori col ministro Giannini, tanto che ieri il suo staff si è premurato di far sapere che fra i due “non c’è alcun problema”.

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1590459/matteo-renzi-pasticcio-scuola-sblocca-italia/

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