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Medici e imprese lucravano sul lavoro

Medici, imprenditori, big della farmaceutica, perfino un ordinario di fama: decine di arresti e indagati ieri a Parma per corruzione e sperimentazioni non autorizzate. Il business criminale, secondo le ipotesi degli inquirenti, girava intorno ai farmaci per le anestesie e le terapie contro il dolore.
«Grandissimo sgomento», commenta la ministra della Salute Beatrice Lorenzin. In seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Parma, i carabinieri del Nas hanno arrestato 19 persone tra medici e imprenditori del settore farmaceutico, mentre a1tre 75 persone risultano indagate e 17 aziende sono accusate di attività illecite (sequestrate due società e 470 mila euro in contanti).
I reati contestati sono pesantissimi: associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio attraverso la commissione di abuso d’ufficio, peculato, truffa aggravata e trasferimento fraudolento di valori. L’inchiesta è stata ribattezzata «Pasimafi», dal nome dello yacht che un noto professore si sarebbe fatto regalare in cambio di «favori».
Coinvolti big del settore come Alteco Medital, Spindial Spa, Ibsa Institute Biochimique, Aziende chimiche Angelini Francesco.
Luca Fazio

(Il Manifesto 9 maggio)

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