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Melania Trump sfilò negli Usa senza permesso di lavoro

Washington – C’è pure Melania Trump nella tempesta di  scandali e accuse che sta avvelenando il fine della campagna per le presidenziali Usa di martedì 8 novembre: la moglie di origini slovene del candidato repubblicano sfilò come modella negli Stati Uniti almeno 10 volte prima di ricevere il regolare permesso di lavoro. A rivelarlo è stata l’Associated Press che cita i contratti e la documentazione di cui è venuta in possesso secondo cui Melania guadagnò 20.056 dollari per quei primi incarichi professionali svolti nelle tre settimane precedenti a quando fu regolarmente autorizzata a lavorare. L’aspirante First Lady, che entrò negli Usa nel 1996 e ricevette la “green card” nel 2001, è cittadina Usa dal 2006 e ha sempre affermato di essere arrivata nel Paese legalmente. La rivelazione danneggia Trump che ha proposto un offrire ai datori di lavoro un più ampio accesso alla piattaforma E-Verify per controllare se chi si offre per un impiego è in possesso del permesso di lavoro. Tanto più che Melania ha sempre offerto la propria storia di immigrata regolare come buon esempio a sostegno delle proposte del marito in materia di immigrazione. 

 

 
 
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