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Mentana è ignorante. Absit iniuria verbis

Sulla sua pagina di Facebook, Enrico Mentana ha scritto “E’ ora che i complottisti si riposino”, facendo intendere che per lui le teorie del complotto sull’11 settembre sono tutte stupidaggini.

A conseguenza di questo, Mentana si è preso quintali di insulti un pò dappertutto, con gente che lo accusava apertamente di essere un “venduto” e un “servo del sistema”. Molti sono anche suoi ascoltatiori (o almeno lo erano fino a ieri). Io personalmente (per quel poco che ho potuto conoscerlo) non ritengo Mentana nè un venduto nè un servo del sistema, ma un libero pensatore e una persona in buona fede.

Il problema è che purtroppo Mentana sull’11 settembre è rimasto fermo al 2006, anno in cui diede ampio spazio a questo argomento nella trasmissione Matrix. Quello era il periodo della massima confusione, in cui i debunkers avevano sollevato una tale polverone di menzogne sull’11 settembre, che persino una persona in buona fede come lui era autorizzata a pensare che la teoria dell’autoattentato fosse in realtà una bufala senza fondamento.

Mentana però ha commesso un grave errore, sia come giornalista che come essere umano: in quel momento ha deciso che la faccenda per lui era chiusa, sull’11 settembre si è messo il cuore in pace, e da quel giorno ha smesso di informarsi. Come se una questione così complessa, importante ed intricata – con le inchieste ufficiali ancora in corso, fra l’altro – potesse davvero risolversi in un botta e risposta televisivo fra complottisti e debunkers.

Se invece avesse continuato ad informarsi, mantenendo la mente aperta ad ogni possibilità, Mentana oggi saprebbe moltissime cose che invece evidentemente ignora:

1 – Mentana ignora che negli ultimi anni si è formata in America una organizzazione chiamata Architects & Engineers For 9/11 Truth , che conta oggi più di 2.500 firmatari da ogni parte del mondo. Costoro hanno dimostrato, calcoli alla mano, che le Torri Gemelle non potevano crollare da sole nel modo in cui sono crollate, e che sono state necessariamente distrutte con una demolizione controllata. Architects & Engineers non sono complottisti, sono dei professionisti nel settore delle costruzioni – architetti, ingegneri strutturisti, esperti di protezione antincendio, ecc. – che non hanno nulla da guadagnare nel sostenere quello che sostengono, mentre hanno molto da perdere. (Diversi di loro infatti hanno perso il lavoro, per aver sostenuto queste tesi “astruse”).

Non sono più quindi il solito massimomazzucco o il solito giuliettochiesa a sostenere che le Torri Gemelle siano state demolite con esplosivi. Ora lo sostengono 2.500 professionisti del settore, calcoli alla mano, e nessuno è mai riuscito a confutare le loro tesi. Lo ripeto, per chi facesse fatica a comprendere l’italiano: nessuno è mai riuscito a confutare le tesi scientifiche di Architects & Engineers, che dimostrano la demolizione controllata delle Torri Gemelle.

2 – Mentana ignora che lo stesso NIST – l’ente incaricato dal governo americano di presentare un rapporto tecnico sulla distruzione del World Trade Center – alla fine si è rifiutato di dare una spiegazione tecnica per il crollo delle Torri Gemelle (ovviamente, con Architects & Engineers pronti a smontare la loro pseudoscienza, sarebbe stato impossibile farlo). Il risultato è che oggi chiunque sostenga la versione ufficiale non sa nemmeno che lo stesso NIST non è riuscito a spiegare quello che lui vorrebbe sostenere. 

3 – Nel 2006 non era ancora nemmeno uscito il rapporto finale del NIST sul crollo del WTC7. Quando questo è finalmente uscito (dopo ben 7 anni di lavoro!) lo stesso NIST è stato costretto da Architects & Engineers ad ammettere la caduta libera dell’edificio 7. Questo automaticamente significa demolizione controllata. Questo lo riconosce lo stesso NIST, e non c’è scappatoia che i debunklers vi possano fornire su questo argomento. Ma questo Mentana lo ignora platealmente

4 – Non a caso, da quando sono comparsi in scena Architects & Engineers, i debunkers hanno smesso di discutere di 11 settembre. Avevano tutti improvvisamente altro da fare.

5 – Mentana ignora che lo stesso Attivissimo, in un confronto radiofonico con il sottoscritto, è stato costretto ad ammettere che la storia del volo 93 sia tutta un’invenzione, visto che nessuno riesce a spiegare come dei rottami dell’aereo siano finiti a 14 Km. di distanza dal luogo di impatto, in una giornata senza vento. (Questo è solo un esempio sulle mille mancate risposte).

6 – Mentana ignora che nel 2013 ho pubblicato un documentario di 5 ore sull’11 settembre – questo sì, che contempla l’intero dibattito dall’inizio alla fine, visto da ambedue i lati della barricata, argomento per argomento – ponendo ai debunkers 50 domande (sulla sostenibilità della versione ufficiale) alle quali nessuno è mai riuscito a rispondere. (Quiuna sintesi, per i giornalisti più pigri).

Queste cose sono note a tutti quelli che hanno seguito il dibattito fino in fondo.

Ma tutte queste cosa Mentana non le sa, perchè lui aveva già deciso 10 anni fa come fossero andate le cose a New York l’11 di settembre 2001.

Se solo Mentana mi avesse telefonato, prima di fare la sua uscita infelice su Twitter, e mi avesse chiesto “C’è stato qualcosa di nuovo nel dibattito sull’11 settembre, negli ultimi anni?” io tutte queste cose gliele avrei raccontate, e gli avrei detto anche dove andare a verificarle, una per una. Gli avrei così evitato di fare la figura dell’ignorante.

Ma lui evidentemente non ha bisogno di informarsi. Lui sa già tutto. Lui ha capito tutto.

Mentana è come il Cardinale Bellarmino, che diceva a Galileo “Non ho bisogno di guardare nel tuo telescopio, lo so benissimo che ho ragione io”. (Anche perchè sappiamo tutti che è molto più comodo “non guardare nel telescopio”, altrimenti poi magari ti tocca modificare i tuoi libri sacri).

Poi ovviamente sappiamo tutti come è andata a finire: la storia ha stabilito che nel girone dei fessi ci andasse proprio Bellarmino, con tutta la sua saccenza e la sua ignoranza. Ma nel frattempo le palate di merda in faccia se le è prese la verità timidamente professata da Galileo.

Con la sua recente uscita contro i complottisti del 9/11 Mentana – che ama definirsi giornalista “informato” – ha dimostrato di essere un ignorante patentato. Un Bellarmino dei tempi moderni.

Absit iniuria verbis, of course.

Massimo Mazzucco

http://www.luogocomune.net/LC/index.php/24-11-settembre/4489-mentana-e-ignorante-absit-iniuria-verbis

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