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Meridiana: domani firma accordo su mobilita' volontaria

(AGI) – Roma, 26 dic. – Domani alle 11, Meridiana e le organizzazioni sindacali si incontreranno al ministero del Lavoro per la firma dell’accordo sull’uscita incentivata dei dipendenti dell’aviolinea. All’alba dello scorso 24 dicembre, dopo oltre 12 ore di trattativa, i sindacati e l’azienda hanno siglato un verbale d’accordo per la mobilita’ volontaria subordinando la firma ufficiale – che dovrebbe arrivare domani – all’approvazione delle rappresentanze sindacali aziendali che dovrebbe arrivare entro domani mattina. L’accordo riguarda coloro che intendono lasciare l’azienda entro il 31 dicembre ricevendo un incentivo fino a 15 mila euro. Il termine tassativo della fine dell’anno per l’uscita di questi lavoratori nasce dalla necessita’ di evitare le nuove norme della legge Fornero che entra in vigore il primo gennaio 2015 e riducono il periodo di mobilita’. “La procedura – spiega una nota di Meridiana – si deve chiudere entro il 31 dicembre 2014 per consentire ai lavoratori di usufruire delle piu’ favorevoli regole sulla mobilita’, che cesseranno di avere efficacia dal primo gennaio 2015”. Secondo alcune fonti sindacali entro la fine dell’anno tra esodi volontari e pensionamenti, 400 dipendenti lascerebbero Meridiana. In tal modo la platea 1.634 esuberi si ridurrebbe a poco piu’ di 1.200 unita’. Per costoro, a gennaio, si dovra’ aprire una nuova procedura di mobilita’ con relativo negoziato tra le parti. Insomma, l’accordo sugli esodi volontarie’ importante ma non risolve definitivamente la situazione. E guardando alla nuova trattativa sugli esuberi, alcune orgasnizzazioni sindacali chiedono che venga coinvolto anche il ministero dello Sviluppo Economico sottolineando che l’incontro tra il ministro, Federica Guidi, e Meridiana dello scorso 23 dicembre ha avuto un peso rilevante per raggiungere l’intesa sulla mobilita’ volontaria. Commentando il verbale di accordo del 24 dicembre, il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi aveva ricordato che “coincide con quanto la Uiltrasporti aveva proposto sin dall’inizio della vertenza”. “Ci convince e ci consente di continuare a discutere sulle possibilita’ di rilancio dell’azienda non perdendo mai di vista l’obiettivo principale che e’ quello di salvaguardare quanti piu’ posti di lavoro possibili”. “Noi come Uiltrasporti riteniamo – sono parole di Tarlazzi – indispensabile che in una vertenza cosi’ complicata si riprenda il tavolo prima possibile e che si continui a lavorare seriamente per il bene dei lavoratori”. Sempre riguardo all’intesa sulla mobilita’ volontaria, secondo la Filt-Cgil, “quanto realizzato non risolve la situazione di Meridiana ma chiude questa procedura di mobilita’ che era prevista per 1.634 persone. E’ evidente – viene sottolineato – che, ferme restando le differenti valutazioni sulle prospettive della societa’, diventa fondamentale affrontare la crisi di Meridiana come un tema industriale e di futuro e non di sola dimensione degli esuberi. A questo fine – rileva la Filt – e’ importante che i prossimi passaggi vedano coinvolto anche il ministero dello Sviluppo economico”. (AGI) .
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