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“Mi hanno detto di rubare un camion e guidarlo sulla folla”

Björn Stritzel, giornalista della Bild Zeitung, per mesi ha finto di volersi arruolare nelle file dell’Isis. E’ arrivato al punto di chiedere ai suoi interlocutori votati alla Jihad istruzioni per compiere un attentato. Oggi il Quotidiano Nazionale pubblica una sua intervista in cui racconta l’esperienza e i dialoghi fatti con gli jihadisti.

Le autorità tedesche sapevano tutto. E lui ci ha provato. Su Telegram. “È stato semplice ho chiesto sotto una falsa identità di inviare un video ad Amaq, l’agenzia di notizie dell’Isis, che pubblica i messaggi dei ‘martiri’ pronti a morire per la causa” ha detto. “Da quel momento sono rimasto in contatto con loro”. E poi ha chiesto di entrare in azione. 

“Distruggi la tua carta sim, non usare Telegram”

“Domanda a Saraya. Lui ti può aiutare… Jundullah parla inglese molto bene” gli scrive un jihadista, Abu K, probabilmente di stanza in Siria. Abudal Abdullah ti consiglia di distruggere la tua carta sim… Akhi usa il timer per far sparire ogni messaggio entro un minuto, subito dopo averlo letto”. Lui lo fa, ma fotografa i messaggi con un altro cellulare. Che adesso ha pubblicato. 

Da quello che si è scoperto almeno due dei terroristi entrati in azione in Germania in questi mesi erano controllati dai contatti di Björn. Pochi giorni dopo il secondo attacco Abu K. torna a scrivere al giornalista: “Devi entrare in azione. Colpisci, sarai onorato come un soldato dello Stato islamico” gli scrive. 

“Affitta un camion, guidalo in mezzo alla folla”

  • Jihadista: “Stai attento, tieni un profilo basso. Non dare nell’occhio”.
     
  • Björn: “Come preparo una bomba? Tutti i miei tentativi di prepararne una sono falliti. Voglio passare all’attacco”.
     
  • Jihadista: “Lascia perdere, è complicato. Il minimo errore e rovini tutto”.
     
  • Björn: “Voi potete aiutarmi a costruirla”.
     
  • Jihadista: “Hai visto cosa ha combinato Daleel? Ha fatto esplodere una bomba ma si è ammazzato solo lui… E neanche un infedele”.
     
  • Björn: “Come devo fare, allora?”.
     
  • Jihadista: “Affitta un camion o rubalo… A quel punto guidalo in mezzo alla folla e travolgi i passanti”. (Traduzione QN)

Ovviamente non lo farà. Ma il consiglio dato dal jihadista, che poi si scoprirà essere Mohamed Mahmoud, austriaco, 32 anni, uno dei leader  in passato residente in Germania. Biorn in passato aveva anche scritto di lui, con il suo vero nome. E il terrorista minacciò che gli avrebbe tagliato la gola. Nel resto del dialogo suggerisce di usare il coltello. Il giornalista rifiuta e temporeggia fino ad interrompere del tutto i contatti. Le sue conversazioni sono state lette dalla polizia, poche settimane prima dell’attentato ai mercatini di Natale in Germania dello scorso dicembre, dove perse la vita anche una ragazza italiana. 

 
 
 
 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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