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Michelle "scimmia sui tacchi", si dimette sindaco entusiasta

Washington. – Si è dimessa Beverly Whaling, il sindaco della minuscola cittadina di Clay, in West Virginia, che aveva inneggiato all’insulto razzista a Michelle Obama. In realtà era stata Pamela Ramsey, direttrice dell’azienda locale per lo sviluppo della contea, a scrivere il post su Facebook, dopo l’elezione del repubblicano, Donald Trump, alla Casa Bianca: “Sarà rigenerante avere alla Casa Bianca una First Lady degna, bella e di classe. Sono stufa di vedere una scimmia coi tacchi”.

 

UPDATE: Racist WV mayor resigned. Thank you, Twitterdom. Silence = Consent: Stay loud and defend fellow Americans https://t.co/Sr8Pyjf8Rj

— Bryan Dawson (@BryanDawsonUSA) 15 novembre 2016

 

Immediato il commento di Whaling: “Mi hai fatto svoltare la giornata”. Clay è un comune di soli 491 abitanti, tra cui nessunafroamericano e il 98% dei 9.000 residenti nella contea è bianco (dati 2011). Il post, successivamente cancellato, aveva scatenato sulle due un’ondata di polemiche dopo le centinaia di condivisioni di utenti sui social. La petizione on line per chiedere che le due donne fossero allontanate ha raccolto in poche ore 150mila firme. 

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