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Migranti: 28 annegano in Grecia Berlino, "e' il fallimento dell'Ue"

(AGI) – Atene, 13 set. – Nuova tragedia al largo dell’isola greca di Farmakonisi, a 15 chilometri dalla coste turche. Un barcone carico di migranti e’ naufragato e 28 persone, secondo i dati della guardia costiera, sono annegate. Tra queste ci sarebbe anche un bambino. L’imbarcazione trasportava un centinaio dirifugiati, una trentina sono sopravvissuti nuotando fino alla spiaggia. Ministro tedesco denuncia il “completo fallimento” dell’Ue Il ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrint, ha denunciato “il falimento completo” dell’Unione europea nel controllo delle sue frontiere a fronte dell’ondata di migranti e ha sollecitato “misure efficaci”. “Sono necessarie – ha detto il ministro in un comunicato – per fermare il flusso dal momento che la protezione delle frontiere non funziona piu'”. La capacita’ di accoglienza della Germania, ha anche aggiunto Dobrint, e’ al limite e “questo segnale deve essere recepito senza ambiguita’ dagli altri paesi europei”. Il ministro e’ membro della Csu, Unione cristiano sociale, l’ala bavaree piu’ conservatrice della Cdu di Angela Merkel. Nel week end Monaco di Baviera, porta di entrata dei migranti in Germania, ha dato segnali di cedimento: solo ieri sono entrati nella citta’ 12mila migranti e molti hanno dovuto dormire all’addiaccio a causa dell’esaurimento dei posti a disposizione dei centri diaccoglienza. . Emergenza a Monaco Baviera, 13.015 arrivi solo sabato Intanto e’ emergenza a Monaco di Baviera, dove sono arrivati 13.015 richiedenti asilo nella sola giornata di sabato. La citta’ tedesca e’ ormai al limite della capacita’ di accoglienza, ha riferito un portavoce della polizia locale. “Oggi aspettiamo altre centinaia di profughi”, ha affermato il portavoce, “e’ molto chiaro che abbiamo raggiunto il limite massimo della nostra capacita’”. “Oggi il nostro obiettivo e’ portarne quanti piu’ possibile fuori da qui, per fare spazio per i nuovi arrivi”, ha spiegato il portavoce. Lo scorso fine settimana erano stati almeno 20.000 i migranti arrivati alla stazione principale di Monaco di Baviera. Il presidente della regione dell’Alta Baviera, Christoph Hillenbrand, ha lanciato un appello spiegando in un’intervista di “non saper piu’ come fare fronte” a questi flussi. Si e’ ipotizzato di ospitare i profughi nell’ex stadio delle Olimpiadi del 1972, l’Olympiahalle, un impianto che ora e’ usato come auditorium. (AGI) .
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