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Migranti: Austria sospende i treni con l'Ungheria

(AGI) – Berlino, 10 set. – Le ferrovie austriache hanno annunciato la sospensione dei treni con l’Ungheria “a causa del flusso massiccio di profughi” provenienti dal Paese magiaro. La misura, ha precisato la compagnia in un comunicato, e’ “temporanea”.

Ieri era stata la volta della Danimarca che aveva bloccato il traffico ferroviario con la Germania per impedire il passaggio ai migranti in marcia verso la Svezia, una decisione successivamente revocata. La decisione riguarda sia i treni che i  collegano Vienna e Budapest sia i servizi regionali transfrontalieri. Si esortano inoltre i volontari e le compagnie di pullman a non portare piu’ le persone alle stazioni ferroviarie.

“Il flusso e il gran numero di persone in attesa alle stazioni per andare avanti ha superato la capacita’ disponibile fin da questa mattina”, ha sottolineato la compagnia OeBB. In migliaia nella notte hanno superato il confine dall’Ungheria, diretti verso la Germania passando per Vienna. La misura, temporanea, e’ valida per oggi e al momento non e’ possibile sapere se domani potra’ essere revocata, ha specificato un portavoce della compagnia OeBB. “Sarebbe irresponsabile lasciare semplicemente le persone scorrere e passare la notte nelle stazioni ferroviarie” , ha aggiunto.

Il piano Ue sul tavolo dei Ventotto lunedi’

Sono circa 450.000 i migranti arrivati in Germania dall’inizio dell’anno, ben 37.000 dei quali solo nei primi 8 giorni di settembre. Lo ha comunicato il vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel in un’audizione in parlamento. Ad agosto i rifugiati registrati nel Paese sono stati 105.000. Secondo Gabriel, a settembre la cifra di migranti in germania potrebbe superare quota 100.000.

Record di arrivi anche in Ungheria nelle ultime 24 ore: sono 3.321 le persone che hanno attraversato il confine, con la Serbia. Anche in Austria resta altissimo il numero degli arrivi: 2.800 nel corso della notte. Gran parte dei rifugiati entrati in Ungheria hanno attraversato il confine a Roszke, dove negli ultimi giorni ci sono stati scontri con la polizia. In Austria, solo tra la mezzanotte e le 3, sono entrate piu’ di 1.700 persone a Nickelsdorf, nell’est del Paese, secondo quanto riferito dalla polizia. Si sono aggiunte ad altri 1.100 migranti gia’ sul posto e tutti stanno ricevendo cibo e assistenza, in attesa di salire su autobus speciali e treni che li porteranno a Vienna e in altre citta’. La situazione e’ tranquilla.

Nelle ultime 24 ore sono arrivati 5.000 migranti al confine serbo-ungherese: lo riferisce la tv di stato serba RTS, aggiungendo che 3.000 rifugiati sono gia’ entrati in Ungheria.

L’Irlanda ha annunciato che accogliera’ altri 4.000 migranti. Il ministro della Giustizia Frances Fitzgerald, ha comunicato che Dublino e’ disposta ad accogliere almeno 2.900 rifugiati in piu’ rispetto ai 600 su cui si era gia’ impegnata e ai 520 in corso di sistemazione nell’isola. L’Irlanda, con una popolazione di meno di cinque milioni, finora non ha voluto sottoscrivere il piano di redistribuzione dei profughi dell’Ue.(AGI)

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