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Migranti: console francese a Bodrum in Turchia vendeva barconi

(AGI) – Parigi 12 set. – Il governo francese, tra non pochi imbarazzi, e’ stato costretto a sospendere il proprio console onorario nella citta’ portuale turca di Bodrum dopo che un servizio della Tv France 2 l’ha sorpresa a vendere barconi ai migranti diretti alle isole greche. Nelle immagini, riferisce la Bbc, si vede la signora Francoise Olcay vendere in un negozio di sua proprieta’ imbarcazioni e giubbotti salvagenti. Olcay si e’ difesa sostenendo che se non lo avesse fatto lei, altri avrebbero venduto l’occorrente per il viaggio ai disperati, ed ha anche chiamato in correo le autorita’ locali turche, che secondo lei, sono coinvolte nel traffico. Proprio su una spiaggia accanto a Bodrum venne ritrovato la scorsa settimana il corpicino senza vita del bimbo curdo di tre anni Alan Kurdi. L’immagine del corpo riverso sulla battigia, un pugno nello stomaco all’Europa ma non solo, ha dato il via alle nuove iniziative di accoglienza Ue. (AGI) .
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