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Migranti: Renzi, stiamo gestendo una crisi epocale

(AGI) – Roma, 30 set. – “Noi stiamo gestendo una crisi epocale, senza rincorrere agli spot. Altri sono stati capaci di dire ‘a casa tutti’ e poi ‘li ospitero’ nel mio bilocale’. Sicuramente bisogna fare sforzi per identificare le persone, sicuramente ma quando siamo in presenza di un immigrato che rischia la vita, non ci preoccupiamo se e’ un migrante economico o un rifugiato, prima lo salviamo e poi ci congratuliamo con chi lo salva”. Lo ha detto Matteo Renzi rispondendo al question time alla Camera.

“Non ci sono i numeri di cui state parlando, un milione di persone non stanno arrivando in Italia. La Giordania, con 4 milioni di abitanti, ha un milione e mezzo di profughi”. 

Legge di Stabilita’

“In legge di stabilita’ ci impegniamo a introdurre una misura contro la poverta’ e in particolare contro la poverta’ infantile”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi a Montecitorio. “Mi fa piacere parlare di stormo di rondini” per descrivere la ripresa italiana “e non di altri uccelli che abbiamo in passato evocato, anche da parte mia. Nella legge di stabilita’ abbiamo il momento della svolta definitiva, il momento centrale”. Lo ha detto Matteo Renzi alla Camera durante il question time. “I numeri parlano forte e dicono che l’Italia ha ripreso a crescere”, ha aggiunto Renzi. “Accanto alle singole misure di cui cercheremo di discutere, c’e’ una priorita’: restituire fiducia agli italiani. Non si tratta di training autogeno, ma di un elemento fondamentale della politica economica”.

Fisco

“Credo che in questo Paese – spiega Renzi – non sia giusto parlare di reddito di cittadinanza. La nostra Costituzione parla di diritto al lavoro, la misura per combattere la poverta’ e’ puntare sul lavoro”. “Rispetteremo i parametri di Bruxelles, ma rispettando Bruxelles rispetteremo questa Camera e l’Aula del Senato che sono le sole a poter legiferare in materia fiscale”.  “Dopo vent’anni di balletto a cui ha contribuito anche la politica, tolgo e rimetto poi rimetto solo per alcuni, quello che noi diciamo qui e’ che si elimina la tassa sulla prima casa per tutti e per sempre. L’unione europea faccia quel che deve fare, noi facciamo quel che dobbiamo fare. Anche perche’ ogni anno diamo 20 miliardi all’Ue che ce ne restituisce 12”. Lo ha ribadito il presidente del Consiglio. “Questo atteggiamento di subalternita’” dell’Italia all’Unione Europea “ha da finire una volta per tutte”. (AGI)

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