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Migranti, tasse e Germania-Messico. Cosa ha detto Salvini a “Non è l'Arena”

L’inizio è colloquiale. “È vestito con una camicia bianca, è un simbolo di armonia. Non è così?”, gli domanda il conduttore Massimo Giletti. Matteo Salvini replica: “Me l’ha suggerita mia figlia, è l’unica da cui prendo ordini”. Poi però si arriva ai temi caldi, quelli che hanno visto in queste settimane il ministro dell’Interno al centro delle polemiche sul tema dei migranti: “La gente per strada mi dice: ‘Avete fatto più voi in quindici giorni che gli altri in quindici anni'”, ribadendo un concetto espresso poche ore prima durante un comizio a Cinisello a sostegno del candidato leghista

Oggi l’Aquarius, la nave Ong carica di migranti a cui il ministro ha chiuso i porti italiani, è sbarcata a Valencia: “Sono stufo di questo traffico di esseri umani. Hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero. Per questo dico aiutiamoli a casa loro: l’Italia non è un campo profughi, dove decidono tutto mafiosi e scafisti”. Renzi gli ha dato del bullo. Salvini non replica “Non io, almeno: sono gli elettori ad aver dato un segnale, più o meno tre mesi fa. Adesso l’Italia torna a essere l’Italia”.

Salvini poi si lascia andare ad una battuta, dopo il risultato della Germania battuta 1-0 dal Messico:  “Domani il premier Conte vedrà la cancelliera Merkel, ma la troverà arrabbiata perché la Germania ha perso ai mondiali, mi dispiace”. Ironizza. Poi però si torna al tema dei migranti: “Chiederò ai nostri bravissimi uomini e donne della Marina e della Guardia Costiera di stare con le loro navi più vicini alle coste italiane, perché nel Mediterraneo ci sono tante navi, da Nordafrica, Francia, Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Cipro: non possiamo permetterci di portare mezza Africa sul territorio italiano, e non possiamo fare sempre tutto da soli”.

E ancora: “Farò il possibile per permettere a questi ragazzi di non scappare dai loro paesi. Nel frattempo blocco le navi delle associazioni, che avevano preso l’Italia come un enorme campo profughi. Lo Stato torna a fare lo Stato”.

Poi un passaggio su Flat tax e imposte: “Il nostro obiettivo è bloccare l’aumento dell’Iva e l’aumento delle accise, e cominciare a smontare la legge Fornero entro quest’anno. Vogliamo dare un segnale chiaro a chi lavora, che pagherà un po’ meno tasse, senza bacchette magiche e senza miracoli. Spero di farlo più in fretta possibile”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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