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Migranti: Ungheria rinuncia a quote, Ue ripensa i suoi 54.000

(AGI) – Bruxelles, 21 set. – Il Consiglio Ue e la Commissione europea sono al lavoro per riscrivere la proposta sulla redistribuzione di 120mila migranti. Dopo il rifiuto ungherese di partecipare al meccanismo e il venir meno quindi dell’impegno di Budapest per accogliere, registrare e far redistribuire 54mila richiedenti asilo, bisogna capire cosa fare di questa quota. Sono due le opzioni sul tavolo: creare una riserva con cui allentare la pressione sui Paesi piu’ colpiti, oppure spalmare questi 54mila richiedenti asilo tra Grecia e Italia, aumentando il numero dei migranti da trasferire da questi due Paesi. Nel primo caso c’e’ pero’ il problema dell’eliggibilita’, vale a dire il criterio per stabilire chi ha il diritto, tra i Paesi non di primo ingresso, a farsi prelevare i migranti. Nel secondo caso, precisano a Bruxelles, non si ravvisa in Italia una crisi migratoria tale da giustificare un nuovo ulteriore intervento redistributivo, mentre la Grecia non registra le persone in arrivo. Le due proposte dovranno arrivare con ogni probabilita’ domani sul tavolo dei ministri dell’Interno dei Ventotto. .
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