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Monte Bianco, riparte la funivia. Salvi i 17 passeggeri 

Aosta – Si è conclusa dopo otto ore l’odissea della funivia sul versante francese del Monte Bianco, rimasta bloccata giovedì era rimasta bloccata con oltre 100 passeggeri a bordo. I soccorritori avevano già portato a terra la maggior parte delle persone in serata ma ne restavano da evacuare ancora 16 che hanno trascorso la notte nelle cabine. L’impianto è ripartito, le cabine sono arrivate in stazione e tutti i passeggeri sono stati riportati a terra. Una coppia è stata portata a valle in elicottero, e poi in ospedale, dopo esser stata colta da una crisi di panico nel momento in cui è stata soccorsa. Tra le persone bloccate c’era Daniele, un 12enne valdostano con i genitori, due turisti spagnoli e due americani. 

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“Abbiamo visto due funi che si sono sovrapposte: c’è stata una fumata di ruggine e siamo rimasti bloccati. Sono stati fatte un po’ di prove, ma le cabine non si muovevano”, ha raccontato un turista italiano. “Non sapevo per quanto saremmo state bloccate così in alto, su quella cabina ho avuto davvero paura”, ha riferito una turista inglese prima di salire sul pullman che da Courmayeur l’ha riportata a Chamonix, “faceva freddo, ma non in modo esagerato. Eravamo attrezzate, ma col buio là fuori la situazione non era delle migliori”. Tutti elogiano l’efficienza dei soccorritori che hanno raggiunto le cabine per portare viveri e conforto, ma non manca qualche polemica per un incidente forse evitabile. “Siamo rimasti bloccati per otto ore, un po’ troppo,  ma ora per fortuna siamo qua..”, ha commentato un francese. 

 Il fatto – L’incidente è avvenuto giovedì pomeriggio sulla teleferica che collega l’Aiguille du Midi (3.842 metri),sul lato francese del massiccio, alla Punta di Helbronner, (3.462 metri) che si trova sul limite del versante italiano. A bordo delle ‘telecabine’ dell’impianto ‘Panoramica Mont-Blanc’ che percorre circa 5 chilometri dal punto di partenza all’arrivo erano presenti 110 persone. Il guasto è stato provocato da un cavo sovrapposto che ha manado in blocco l’impianto. Poco dopo un’operazione condotta con elicotteri svizzeri, francesi e italiani è stata organizzata per riportare i turisti a terra. Ma a causa del buio e delle condizioni climatiche non ottimali l’operzione è stata sospesa dopo qualche ora ed è potuta riprendere solo all’alba. I passeggeri sono stati fatti evacuare fino a notte fonda, sono stati accompagnati a piedi sul ghiacciaio fino al rifugio Torino, e li’ soccorsi e rifocillati.

Questa mattina ancora 17 persone erano bloccate in quota. Le operazioni di salvataggio, spiega il Soccorso Alpino, sono riprese all’alba, dopo l’interruzione attorno a mezzanotte e mezza a causa della nebbia. Sul posto erano presenti medici e psicologi dell’emergenza. In poche ore gli ultimi passeggeri rimasti in quota sono stati recuperati grazie anche al tempo buono e il cielo sereno sul Monte Bianco. 

La funivia del Monte Bianco è stata progettata alla fine degli anni ’50 e messa in funzione nei primi anni ’60. (AGI)

 

 

 

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