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Monti, Renzi faccia piu' battaglie Ue. Ha ragione con sindacati

(AGI) – Roma, 28 ott. – “L’Europa e’ il luogo di battaglie sulle idee e sulle decisioni. Renzi deve parlare meno e fare piu’ battaglie”. Cosi’ Mario Monti questa mattina ad Agora’, su Rai TreRoma. “A me – ha raccontato – e’ capitato di dover fare una cosa che mi faceva ribrezzo: ho dovuto usare il diritto di veto al Consiglio europeo, per dare una svolta alla politica europea, creando le premesse per le politiche della Banca centrale europea. I pregiudizi contro l’Italia non esistono, non e’ credibile questa storia. L’Eurocrate numero uno e’ Marco Butti, toscano di Pontassieve? Questo atteggiamento crea negli italiani la convinzione che la colpa e’ sempre o degli avversari o dell’arbitro. E’ se creiamo un’idea di un’Unione europea debole, davvero rischiamo una Germania dilagante”. Parlando di Renzi Monti ha sostenuto che “vive di conflitti vincenti, per guadagnare consenso. Questo e’ un errore: e’ inutile creare tutti i giorni un conflitto, se non per salire nei consensi. Gli consiglierei di rafforzare i conflitti contro evasione e corruzione, anche perdendo consensi nella holding Nazareno. Gli consiglierei invece di attenuare il conflitto nei confronti dell’Europa, la narrativa di Renzi sull’Europa e’ semplicemente sbagliata”. MONTI, NELL’ATTEGGIAMENTO CON I SINDACATI HA RAGIONE “Renzi ha ragione nell’atteggiamento con i sindacati. Trenta anni fa – ha spiegato Monti – si pensava in Italia che la sovranita’ risiedesse nella fabbrica. Rumor si dimise di fronte ad uno sciopero generale. Renzi afferma una tesi che condivido: la capacita’ di fare leggi di interesse generale e’ di esclusiva competenza di governo e Parlamento. Per le questioni del mercato del lavoro, credo la trattativa principale debba essere tra sindacati e imprenditori, il governo deve solo favorire una soluzione. Quanto alla legge di Stabilita’, e’ ancora materia tra governo e parlamento”.(AGI) .
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