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Mosè ed Aronne, ovvero i faraoni Horemheb ed Ay autori di un vero golpe di stato nei confronti di Akhenaton

13900423_10208187463378414_325181444_nDopo la scoperta di Cristo il Romano, ovvero di un Gesù abile politico ed oratore nipote di Marco Antonio, di Cleopatra, di Cesare Augusto primo imperatore di Roma e inoltre cugino degli imperatori Claudio e Nerone, ora tocca all’Antico Testamento ed ai due personaggi più famosi dell’Esodo biblico: Mosè ed Aronne. Due fratelli che diventeranno faraoni, dopo vari omicidi e un golpe di stato nei confronti del faraone Akhenaton. Il faraone promosse Mosè generale per sconfiggere gli etiopi che si erano rivoltati contro Akhenaton, dopo che questi aveva fatto erigere il tempio di Aton in Nubia, che in quel periodo veniva chiamata Etiopia. Gli etiopi insorsero arrivando fino a Menfi, che fu saccheggiata e fino al Mar Rosso, sconfiggendo l’esercito Egiziano. Il faraone mise Mosè a capo del suo esercito, e questi dopo aver sconfitto gli etiopi sposò la loro principessa Tharbi, dichiarandosi padrone del basso Egitto. Poi tornò dal faraone, che non poteva ucciderlo pubblicamente, visto che era tornato da eroe, ma stava aspettando il momento propizio per farlo assassinare. Suo fratello Ay/Aronne, venuto a sapere della congiura lo avvertì facendolo fuggire con una parte dell’esercito del faraone che disertò, e ne diamo prove storiche. Ma quello che non riuscivo a capire è se il generale Mosè fosse impazzito, non riuscendo a capire che tornando sarebbe stato ucciso dal faraone, in quanto si era reso artefice di un golpe di stato. Cosa si nascondeva dietro questo apparente scellerato gesto di Mosè? Lo abbiamo scoperto: la principessa Tharbi, che Mosè aveva sposato dichiarandosi padrone dell’Etiopia, era la sorella di Nefertiti, moglie di Akhenaton. Mosè/Horemheb con questo matrimonio era diventato cognato di Akhenaton e sperava di farla franca, ma così non fu e il faraone gli mosse guerra. Mosè si rifugiò a Saba, la città della principessa, che era circondata dalle acque del fiume che si divideva in due parti e con forti correnti che travolsero i carri del faraone che venne sconfitto. Ma le nostre scoperte non si limitano a questo, sveliamo il Monte Sinai e il vero esodo degli Yahud egizi, adoratori del culto di Aton, che furono espulsi da Amarna e che fonderanno lo stato di Giuda, piccolo come l’Umbria. Poi dopo varie lotte con gli Habiru/Ebrei, espulsi ben 200 anni prima da Ahmosè I, fonderanno infine lo stato di Israele. I cari Mosè ed Aronne non furono affatto i liberatori del popolo di Israele, ma espulsori degli Yahud/Egizi, dopodiché uccisero vari personaggi noti ed importantissimi per arrivare al trono. Ancora una volta portiamo prove documentali di queste asserzioni, e alla fine i mass media dovranno spiegare il motivo per cui ci stanno ignorando, nonostante le prove storiche che portiamo. Signori, come al solito la storia ieri come oggi si ripete, tutto si muove su questioni politiche e di denaro e non basterà bannarci dai gruppi e censurarci per portare avanti la favola di inesistenti alieni al fine di coprire scomode verità politico-religiose. Ormai sono sempre più le persone che ci seguono, vi invito a vedere la conferenza su Gesù dove sveliamo verità scomodissime in grado di far cadere il cristianesimo e di far risorgere la verità dopo 2000 anni di oblio. Aiutateci a diffondere, ai tempi di Galileo ti imprigionavano, oggi si fa congiura del silenzio per farvi credere di essere in democrazia.

Alessandro De Angelis scrittore ricercatore di cristianesimo primitivo e di storia delle religioni

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